Baroni sempre più vicino al Torino, l’accordo è ormai a un passo
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Redazione Sport
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Marco Baroni, dopo aver lasciato la Lazio – con cui aveva risolto consensualmente il contratto – è pronto a diventare il nuovo allenatore del Torino. L’intesa, ormai definita nei dettagli, verrà ufficializzata entro la settimana, una volta conclusi gli ultimi colloqui tra il tecnico toscano e il presidente Urbano Cairo. Si tratterà di un contratto biennale, che segnerà anche l’addio di Paolo Vanoli, il cui rapporto con la società granata – nonostante la scadenza fissata al 2026 – si è progressivamente deteriorato a causa delle divergenze emerse nella fase finale della stagione.
Baroni, che ha già vissuto a Torino tra il 2011 e il 2013 quando guidava la Primavera della Juventus, conosce bene l’ambiente. In quegli anni, pur essendo ancora agli esordi della sua carriera da allenatore – aveva già allenato nove squadre – riuscì a conquistare un Torneo di Viareggio e una Coppa Italia, i primi e finora unici trofei della sua bacheca personale, oltre alla promozione in Serie A ottenuta con il Lecce nel 2022. Un curriculum che, seppur non ricco di trofei, dimostra la sua capacità di lavorare con squadre di medio livello, adattandosi a contesti diversi.
La scelta del Torino cade su di lui dopo una stagione deludente, chiusa all’undicesimo posto con 44 punti, un bilancio di 10 vittorie, 14 pareggi e altrettante sconfitte. Cairo, insoddisfatto dei risultati e del mancato salto di qualità, ha deciso di voltare pagina, puntando su un tecnico che, pur non essendo un nome di primo piano, ha dimostrato di saper gestire squadre con ambizioni limitate ma concrete. D’altronde, lo stesso Baroni, alla Lazio, aveva sfiorato l’accesso alle coppe europee, fallendo all’ultima giornata a causa di una sconfitta interna contro il Lecce, risultato che ha contribuito alla decisione di separarsi dal club biancoceleste.




