Rogo a Benalmádena, morti due fratelli di 10 e 15 anni. La madre è gravissima

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Una tragedia che ha sconvolto la costa del Sol si è consumata all'alba di oggi, quando un incendio divampato in un edificio residenziale di Arroyo de la Miel, a Benalmádena, ha causato la morte di due fratelli di 10 e 15 anni. La madre, una donna di 49 anni, è stata salvata ma verserebbe in condizioni critiche a causa delle ustioni riportate, tanto da essere stata trasferita d'urgenza all'ospedale Virgen del Rocío di Siviglia, dove i medici stanno lottando per salvarla.

La dinamica dell'incendio e i soccorsi

L'allarme è scattato intorno alle 5:40, quando i residenti della calle Ónix hanno iniziato a chiamare il 112 segnalando un rogo di vaste proporzioni in un appartamento al terzo piano di un edificio di quattro piani. I vigili del fuoco, accorsi dai distaccamenti di Benalmádena, Mijas e Fuengirola, hanno trovato le fiamme in uno stato già molto avanzato.

La rapidità con cui il fuoco si è propagato, probabilmente favorita dall'effetto camino causato dalla porta dell'abitazione rimasta aperta, ha reso le operazioni di soccorso estremamente complesse e pericolose, costringendo i pompieri a dare priorità all'evacuazione di due piani dello stabile per mettere in salvo gli altri residenti.

La corsa contro il tempo per salvare la famiglia

Secondo le prime ricostruzioni dei soccorritori, la madre e i due figli hanno tentato una fuga disperata dalle fiamme, ma sono stati sopraffatti dal fumo e dal calore prima di riuscire a mettersi in salvo. La donna è stata trovata in condizioni disperate sul pianerottolo e, nonostante le manovre di rianimazione sul posto, ha riportato ustioni su circa il 70% del corpo che ne hanno reso necessario il trasferimento nel reparto grandi ustionati di Siviglia, dove è ricoverata con prognosi riservata.

Per i due ragazzi, un ragazzo di 15 anni e una bambina di 10 anni, entrambi con bisogni speciali, non c'è stato purtroppo nulla da fare: i loro corpi sono stati rinvenuti senza vita nel corridoio del quarto piano, e le prime risultanze forensi indicherebbero l'inalazione di fumo come causa del decesso.

Le indagini e il lutto cittadino

La polizia scientifica ha avviato un'inchiesta per chiarire l'origine del rogo, che ha distrutto completamente quattro appartamenti e danneggiato la struttura portante dell'edificio, costringendo i vigili del fuoco a demolire alcune pareti per mettere in sicurezza il palazzo a causa delle altissime temperature raggiunte. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, si fa strada quella di un cortocircuito causato da un dispositivo elettrico, come un caricabatterie o una batteria portatile, anche se al momento non vi è alcuna conferma ufficiale.

Il sindaco di Benalmádena, Juan Antonio Lara, ha espresso il "terribile dolore" che ha invaso la città per quella che ha definito una "brutale tragedia", annunciando tre giorni di lutto ufficiale a partire da domani, venerdì 31 luglio, durante i quali saranno sospese tutte le attività istituzionali e gli eventi pubblici previsti nel fine settimana.

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