Nuove regole Agenzia delle Entrate su optional auto aziendali e ricarica domestica
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Redazione Economia
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L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 10/E, ha chiarito le regole fiscali per le auto aziendali, definendo il trattamento di optional aggiuntivi e della ricarica domestica per i veicoli elettrici e ibridi plug-in.
Chi personalizza l'auto aziendale con optional non inclusi nella dotazione base pattuita con il datore di lavoro dovrà sostenere interamente la spesa, senza poter usufruire di alcuna detrazione fiscale. Lo stesso principio si applica alla ricarica domestica delle batterie per i veicoli elettrici o ibridi plug-in: il costo dell'energia elettrica non è detraibile.
Il nuovo calcolo del fringe benefit
Il cuore della riforma è la modifica della percentuale del costo chilometrico utilizzata per calcolare il fringe benefit, il beneficio in natura tassabile. La percentuale non è più unica, ma varia in base all'alimentazione del veicolo, incentivando di fatto la mobilità sostenibile.
Le chiarimenti sui veicoli già in dotazione
Nel corso di un incontro con la stampa specializzata, i tecnici dell'Agenzia delle Entrate hanno fornito delucidazioni sulle questioni tecniche più controverse, illustrando come gestire il periodo di transizione per i veicoli già in dotazione.
Le prossime novità dal 2026
Il panorama fiscale è in evoluzione. A partire dal 2026, cambieranno nuovamente le regole per la detrazione delle spese di acquisto delle autovetture, una novità particolarmente rilevante per liberi professionisti e imprese. La scelta del modello e della formula di utilizzo sarà sempre più influenzata dalla gestione fiscale dei costi.




