Caldo e zanzare, il rischio Dengue e West Nile: la prevenzione parte dagli interventi mirati
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Redazione Salute
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Con l’ondata di caldo che ha investito la penisola e l’arrivo della stagione estiva, torna puntuale il problema legato alla proliferazione delle zanzare. La circolazione dei virus trasmessi da questi insetti, come la Dengue e il West Nile, rappresenta una minaccia concreta che gli esperti monitorano con crescente attenzione.
A sottolinearlo sono Diego Fontaneto, ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) presso l'Istituto di ricerca sulle acque (Irsa) di Verbania, e l’entomologo Roberto Pantaleoni, già ricercatore dell’Istituto per la ricerca sugli ecosistemi terrestri del Cnr (Iret).
Non solo fastidio: le zanzare come vettori di malattie emergenti
La presenza delle zanzare, come spiegano Fontaneto e Pantaleoni all’Adnkronos, non si traduce soltanto in un fastidio stagionale ma implica rischi sanitari che richiedono un approccio strutturato alla prevenzione. Sebbene l’Italia sia dotata di un sistema di controllo capillare e continuativo, l’aumento delle temperature crea le condizioni ideali per la moltiplicazione degli insetti e facilita la diffusione di arbovirosi.
Le infezioni emergenti, come dimostrato da recenti focolai di Andes Hantavirus su una nave da crociera olandese, continuano a rappresentare un capitolo aperto anche nei paesi ad alto reddito e la loro comparsa va affrontata con strumenti di sorveglianza e intervento.
Il ruolo della prevenzione attiva e degli interventi professionali
In questo contesto, la prevenzione diventa l’arma più efficace per contenere il fenomeno prima che possa tradursi in un’emergenza sanitaria. TD GROUP, attraverso la propria divisione Pest Control, ha attivato interventi mirati di disinfestazione per rispondere alle esigenze di privati, aziende, condomini e spazi verdi, consapevole che il trattamento degli ambienti esterni deve essere tempestivo e studiato sulle specificità di ogni contesto.
Gli esperti del Cnr ribadiscono peraltro che il controllo delle zanzare non può limitarsi a interventi estemporanei, perché sono le azioni coordinate e continuative a fare la differenza nel contenimento della popolazione di insetti.
Un’estate sotto osservazione tra caldo record e sorveglianza sanitaria
Le statistiche degli ultimi anni indicano un incremento significativo dei casi di West Nile in Italia, un dato che impone di non abbassare la guardia e di potenziare le strategie di monitoraggio. L’estate con temperature record che ci attende potrebbe amplificare il rischio, ma Fontaneto e Pantaleoni precisano che non si deve parlare di allarme quanto piuttosto di attenzione costante.
Il sistema di controllo italiano, ricordano i due ricercatori, è già strutturato per rilevare e gestire le situazioni critiche, purché la popolazione e le istituzioni collaborino nella messa in opera delle misure preventive e nella corretta informazione sui rischi legati alla puntura delle zanzare.




