Ferrero International: utile a 704 milioni, Maria Franca Ferrero nominata presidente onoraria a vita
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Redazione Economia
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Il consuntivo dell'ultimo esercizio di Ferrero International S.A., la holding che controlla l'intero gruppo dolciario, disegna un quadro di solidità economica e patrimoniale, confermando la robustezza di una delle realtà industriali italiane più note a livello globale. La società, che chiude i conti al 31 agosto di quest'anno, ha infatti registrato un fatturato pari a 417 milioni di euro, un dato in netta crescita se confrontato con i 341 milioni del medesimo periodo del 2024. L'utile di esercizio, che si attesta a 704 milioni di euro, segna un incremento più contenuto ma pur sempre positivo, attestandosi su valori di tre punti percentuali superiori rispetto ai 683 milioni dell'anno precedente. Questi numeri, approvati dall'assemblea, testimoniano la capacità del gruppo di consolidare i propri risultati in un contesto di mercato internazionale complesso, mantenendo una redditività elevata.
Un riconoscimento istituzionalizzato
Parallelamente all'approvazione del bilancio, l'assemblea straordinaria dei soci ha deliberato una modifica statutaria di non poco conto, introducendo per la prima volta la figura del presidente onorario. La carica, come specificato, è riservata a coloro i quali abbiano dato un contributo significativo "alla storia, allo sviluppo ed alla reputazione della società". È in virtù di questa nuova norma che, all'unanimità, è stata nominata presidente onoraria a vita Maria Franca Ferrero, vedova del fondatore Michele. La decisione, che istituzionalizza un legame ormai storico, sancisce il ruolo continuativo della famiglia nel cuore dell'azienda, pur nella gestione affidata a manager professionali. Un passaggio che va oltre il simbolo, radicandosi nella governance stessa dell'holding.
Tra note e sapori: la cultura come volano
Mentre la holding rende noti i suoi numeri finanziari, il gruppo Ferrero prosegue il suo impegno in iniziative culturali e di promozione territoriale, un tassello consistente della sua strategia di responsabilità sociale. Si colloca in questo solco l'ultimo appuntamento del progetto "Giovannelli400", dedicato al compositore veliterno Ruggero Giovannelli nel quarto centenario dalla morte. Il concerto "Cantantibus organis Caecilia", in programma a Velletri, vedrà la partecipazione di ensemble prestigiosi come la Scuola musicale romana, l'Ensemble Seicentonovecento e le cappelle musicali di San Giacomo e di Santa Maria dell'Anima. L'evento, che conclude un ciclo di celebrazioni, si lega anche al concorso dolciario "La musica è dolce: una polifonia di sapori", dimostrando come l'azienda intrecci spesso la propria identità con il supporto ad arte e tradizione.
Il quadro d'insieme
I due aspetti, quello finanziario-amministrativo e quello culturale, seppur distinti, contribuiscono a definire il profilo di un gruppo che, dalla provincia di Cuneo, ha costruito un impero senza perdere il legame con le proprie radici. L'aumento del fatturato della holding, seppure in un contesto di utile in crescita più moderata, indica dinamiche di investimento e di strutturazione dei flussi internazionali. D'altro canto, il riconoscimento a Maria Franca Ferrero stabilizza la memoria fondativa all'interno dell'assetto societario, mentre le iniziative come quelle dedicate a Giovannelli rinsaldano il legame con il territorio e con dimensioni valoriali che vanno oltre il mero business. Si tratta, nel suo complesso, di elementi che disegnano la fisionomia di un capitalismo familiare italiano giunto alla piena maturità istituzionale, capace di coniugare performance economica, continuità generazionale e attenzione al contesto sociale.




