Ferrero supera i 18 miliardi, trainata da Nutella e nuovi prodotti
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Redazione Economia
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Il gruppo Ferrero, guidato dal presidente esecutivo Giovanni Ferrero, chiude l’esercizio finanziario al 31 agosto 2024 con un fatturato consolidato record di 18,4 miliardi di euro, segnando una crescita dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un incremento in valore assoluto di 1,4 miliardi. Un risultato che arriva in un momento simbolico per la famiglia Ferrero, che in questi giorni commemora il decennale della scomparsa di Michele Ferrero, storico patriarca dell’azienda, morto il 14 febbraio 2015 all’età di 89 anni.
Nonostante un contesto economico complesso, caratterizzato da una volatilità dei prezzi delle materie prime e da persistenti pressioni inflazionistiche, Ferrero International, la holding del colosso dolciario di Alba, ha approvato un bilancio che conferma la solidità del gruppo. Un miliardo di euro è stato destinato a investimenti, segnale di una strategia che punta a consolidare ulteriormente la posizione di mercato.
A trainare i conti, oltre alla storica Nutella, sono stati i lanci di nuovi prodotti che hanno ampliato l’offerta del brand. Dalle versioni vegane della crema alle nocciole ai gelati, passando per i biscotti, l’innovazione ha giocato un ruolo chiave nel sostenere la crescita. La Nutella, da sempre il fiore all’occhiello dell’azienda, continua a essere un pilastro insostituibile, con il suo successo globale che non accenna a diminuire.
La capacità di Ferrero di diversificare il portafoglio prodotti, mantenendo al contempo un forte legame con i suoi marchi storici, si è rivelata una scelta vincente. L’espansione nei principali mercati di riferimento, unita a una strategia di lancio di nuove linee, ha permesso al gruppo di raggiungere una crescita prossima alla doppia cifra, nonostante le sfide economiche globali.




