Israele colpisce l'esercito libanese durante conferenza a Parigi
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Redazione Esteri
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Israele ha colpito l'esercito regolare libanese nelle stesse ore in cui, a Parigi, si discuteva di come rafforzarlo. La Francia, da sempre vicina alle classi dirigenti del Libano, ospitava una conferenza internazionale per raccogliere sostegno alle forze statali di Beirut, considerate vitali per una soluzione diplomatica della guerra tra Israele e Hezbollah. Le forze armate libanesi hanno reso noto che tre soldati delle Lebanon Armed Forces sono stati uccisi alle 4:15 del mattino mentre evacuavano alcuni feriti alla periferia del villaggio meridionale di Yater.
Nel frattempo, un dipendente dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) è morto dopo che un missile israeliano ha colpito un veicolo a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza. L'esercito israeliano ha attaccato nell'ultimo giorno più di 160 obiettivi militari di Hezbollah in tutto il Libano, intensificando l'escalation in Medio Oriente, dove si contano morti e feriti su tutti i fronti dei conflitti in corso, dal Libano alla Siria.
Nonostante l'appello del segretario di Stato americano Antony Blinken per porre fine immediatamente alla guerra, continuano i bombardamenti dello Stato ebraico sulla Striscia di Gaza. In un raid su una scuola-rifugio nel centro di Gaza, hanno perso la vita 16 persone. Il presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese Mahmoud Abbas ha accusato Israele di cercare di "svuotare" la Striscia di Gaza dai palestinesi, soprattutto nella parte settentrionale.
La situazione a Gaza è drammatica: una discarica improvvisata a cielo aperto vicino alle abitazioni nella zona di sicurezza umanitaria di Deir al-Balah contiene anche carcasse di animali e rifiuti speciali. Gli sfollati, frugando nell'immondizia, si imbattono in siringhe e sacche di sangue.




