Due alpinisti trovati morti sul Gran Sasso
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Redazione Interno
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Roma, 27 dic. – La notizia della morte di Cristian Gualdi e Luca Perazzini, i due escursionisti dispersi sul Gran Sasso, ha suscitato grande tristezza. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso il suo cordoglio alle famiglie, ringraziando quanti hanno partecipato alle ricerche in condizioni proibitive. I corpi senza vita dei due alpinisti, rispettivamente di 48 e 42 anni, sono stati trovati questa mattina a circa 20 metri di distanza l'uno dall'altro, dopo essere rimasti bloccati a 2.700 metri d'altezza per cinque giorni.
Daniele Perilli, presidente regionale del Soccorso alpino e Speleologico dell'Abruzzo, ha dichiarato che, nonostante gli sforzi compiuti per salvarli, purtroppo non è stato possibile evitare la tragedia. Le operazioni di ricerca, rese difficili dalle avverse condizioni meteorologiche, hanno finalmente avuto successo grazie all'uso del Sonar Recco e agli elicotteri del 118 decollati dall'Aquila, che hanno individuato i corpi nel Vallone dell'Inferno.
I familiari dei due alpinisti hanno espresso gratitudine verso i soccorritori, che hanno fatto tutto il possibile per trovarli. Le cause della morte, probabilmente dovute al gelo, alle ferite riportate nella caduta e agli stenti, sono ancora oggetto di indagine. Tuttavia, la tristezza per la perdita di due vite umane rimane profonda, e la comunità alpinistica è in lutto per la scomparsa di Gualdi e Perazzini.




