Michele Padovano, 17 anni di incubo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Diciassette anni di dolore e solitudine, trascorsi tra celle e tribunali, hanno segnato la vita di Michele Padovano, ex attaccante della Juventus e campione d'Europa nel 1996. Le accuse che gli avevano sconvolto l'esistenza, frantumate dall'assoluzione, lo avevano visto dietro le sbarre del carcere e nelle aule del tribunale, difendendo una verità che ha sempre sostenuto. Ora, la sua storia è diventata un docufilm, un racconto duro e una lezione per tutti.

Padovano, oggi 58enne, si è emozionato alla presentazione della pellicola dedicata al suo caso giudiziario, intitolata "Michele Padovano - Innocente - 17 anni senza libertà". Il documentario, prodotto da Sky, ripercorre la terribile vicenda giudiziaria che lo ha visto protagonista, con una condanna in primo grado a 8 anni e 6 mesi e in secondo grado a 6 anni e 6 mesi, con l'accusa di finanziare dei narcotrafficanti. Tuttavia, alla fine, è stato assolto per non aver commesso il fatto.

Durante la presentazione del docufilm, Padovano ha ricordato con commozione il sostegno ricevuto da Gianluca Vialli, sottolineando l'importanza di non puntare il dito contro nessuno, poiché le cose non sono sempre come sembrano. Ha anche raccontato come questa vicenda abbia sconvolto non solo la sua vita, ma anche l'adolescenza di suo figlio Denis, che si è commosso nel ripercorrere la storia del padre.

All'uscita dal Cinema Massimo, nel centro di Torino, Padovano ha dichiarato di aver trovato più umanità in carcere che nel mondo del calcio.

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