Us Open, Berrettini fuori al secondo turno: Navone vince in quattro set
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Redazione Sport
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Si è chiuso al secondo turno il percorso di Matteo Berrettini agli US Open, lo slam newyorkese che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione tennistica. Il giocatore romano, reduce da un periodo di alti e bassi condizionato da problemi fisici, ha ceduto il passo all'argentino Mariano Navone con il punteggio di 3-6, 6-3, 6-4, 7-6, al termine di una battaglia durata 3 ore e 29 minuti di gioco.
Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca al tennista azzurro, il quale non è mai riuscito a esprimere il suo tennis migliore, lamentando sin dai primi scambi una sensazione di disagio nel colpire la palla.
La partita e il punteggio
Navone, che al debutto in questo torneo aveva eliminato a sorpresa Novak Djokovic, ha dimostrato una solidità e una continuità di rendimento sorprendenti, mettendo in difficoltà Berrettini con un gioco regolare e privo di particolari sbavature. L'azzurro, dopo aver vinto il primo set con un perentorio 6-3, ha subito il ritorno dell'argentino nel secondo parziale, perso per 6-3, e non è più riuscito a invertire l'inerzia della partita.
Nel terzo set, Navone ha allungato ulteriormente il divario portandosi avanti 6-4, mentre nel quarto parziale Berrettini ha provato a reagire con orgoglio, spingendosi fino al tie-break, che però è stato vinto dall'avversario con il punteggio di 7 punti a 6. Una prestazione opaca, quella del romano, che ha faticato a trovare il giusto ritmo e ha commesso errori inusuali per il suo livello, subendo la pressione esercitata dall'argentino, bravo a restare sempre aggrappato al match.
Le dichiarazioni di Berrettini
A fine partita, Matteo Berrettini non ha nascosto la propria delusione, definendo la sua giornata come "la più classica delle giornate storte, dove se qualcosa può andare male andrà sicuramente peggio". Il tennista ha spiegato di non essersi sentito bene in campo, nemmeno nei momenti in cui era in vantaggio nel punteggio, lamentando una mancanza di feeling con la palla che ha compromesso la sua prestazione.
"Non vedevo bene, giocavo con fatica", ha confessato il romano, aggiungendo con un pizzico di amarezza che, al posto degli spettatori presenti sugli spalti, probabilmente se ne sarebbe andato via prima della conclusione dell'incontro. Berrettini ha poi parlato del difficile momento che dovrà affrontare nei prossimi giorni, consapevole che sarà dura digerire questa eliminazione, ma ha anche ricordato di aver già vissuto situazioni simili in passato e di sapere come gestire le sconfitte che bruciano di più.
Il derby argentino al prossimo turno
Con questa vittoria, Mariano Navone si è guadagnato l'accesso al terzo turno del torneo, dove troverà un altro giocatore argentino, Tomas Martin Etcheverry, in quello che si preannuncia come un derby sudamericano tutto da seguire. Per Berrettini, invece, il bilancio di questo US Open resta negativo: l'obiettivo di compiere un percorso profondo nello slam newyorkese è sfumato anzitempo, lasciando spazio a interrogativi sul suo stato di forma e sulle sue condizioni fisiche, che già in passato ne avevano condizionato il rendimento nei tornei più importanti.
Il romano, campione di Wimbledon nel 2021 e finalista sempre sui prati londinesi, dovrà ora analizzare a fondo quanto accaduto per cercare di tornare competitivo nei prossimi appuntamenti del circuito Atp, a partire dai tornei su terra battuta che precedono la stagione indoor.
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