Un nuovo capitolo per l'Irlanda del Nord: Michelle O'Neill diventa la prima premier repubblicana
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Redazione Esteri
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Michelle O'Neill, vice-presidente del Sinn Fein, ha assunto la guida del governo nord-irlandese sabato 3 febbraio. Questo evento segna la prima volta in cui un repubblicano - in questo caso una repubblicana - diventa Primo Ministro dall'epoca degli Accordi del Venerdì Santo, firmati circa 25 anni fa, che hanno posto fine al conflitto armato nord-irlandese.
Un cambiamento storico
La vice-presidente dell'esecutivo sarà, come da usanza locale, il capo dell'opposizione, l'unionista Emma Little-Pegelly. Questa scena, solo trent'anni fa, sarebbe stata impensabile. Ma sabato scorso, Michelle O'Neill ha fatto la storia.
Un nuovo capitolo a Belfast
Dopo lo sblocco delle istituzioni di governo, il castello di Stormont è tornato ad essere animato da sorrisi e strette di mano tra il primo ministro di Londra Rishi Sunak, il Taoiseach (il premier irlandese) Leo Varadkar e Michelle O'Neill, la protagonista di un nuovo capitolo di storia a Belfast.
Un impegno per tutti
"Servirò tutti allo stesso modo e sarò un primo ministro per tutti", ha detto Michelle O'Neill nel suo discorso d'insediamento. "Qualunque sia la nostra provenienza, qualunque siano le nostre aspirazioni, possiamo e dobbiamo costruire il nostro futuro insieme".
Il Sinn Fein alla guida
L'idea di una prima ministra in Irlanda del Nord dello Sinn Fein, partito repubblicano dalle radici cattoliche, storicamente favorevole alla riunificazione tra Irlanda e Irlanda del Nord, sarebbe stata un tempo inimmaginabile. Ma Michelle O'Neill, prima leader dello Sinn Fein, l'ex braccio politico dell'Ira (l'esercito repubblicano irlandese), ha ora assunto la carica di primo ministro dell'Irlanda del Nord, segnando un momento storico.




