Antonella Fiordelisi e l’effetto doppio di Chiofalo: “Con me era un altro, non è stupido, fa tutto apposta”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La messa in onda dell’intervista di Francesco Chiofalo a “Belve”, il programma di Rai 2 condotto da Francesca Fagnani, ha avuto l’effetto di una scossa tellurica nel microcosmo del gossip nostrano; e come spesso accade in questi casi, le repliche più attese non sono arrivate da sconosciuti spettatori, bensì da chi quel personaggio – o meglio, quell’uomo – lo ha vissuto tra le mura domestiche. Antonella Fiordelisi, ex concorrente del “Grande Fratello Vip” nonché ex compagna del diretto interessato, ha accolto l’invito di Caterina Balivo a “La Volta Buona” per offrire una versione diametralmente opposta a quella che i telespettatori avevano appena visto. Secondo la sua narrazione, infatti, l’immagine dell’uomo apparentemente sprovveduto e vittima di un’irrefrenabile passione per il bisturi sarebbe solo la punta di un iceberg studiato a tavolino: “Io sono stata con questo, giusto? No, perché adesso è un altro, con me era completamente diverso”, ha dichiarato, stabilendo un solco netto tra il passato e la deriva attuale del loro rapporto.
Il personaggio studiato e l’ossessione per la chirurgia
Lontana dall’idea dello “sciocco” che molti attribuiscono a Chiofalo, Fiordelisi ha volutamente ribaltato la narrazione, attribuendogli una consapevolezza quasi machiavellica delle sue apparizioni pubbliche. “Non è stupido come sembra – ha sottolineato – lo fa a posta. Lo conosco bene, anche nel corso dell’intervista lo ha fatto di proposito”. A supporto di questa tesi, l’influencer ha portato un dettaglio linguistico non banale: secondo lei, l’ex partner non sbaglia mai i congiuntivi e possiede una padronanza della lingua italiana che stride volutamente con l’ignoranza simulata. “Dice di non sapere le tabelline – ha aggiunto – ma molte cose le fa apposta e se le studia, pianifica”. Se da un lato c’è la recita, dall’altro c’è però una patologia reale che Fiordelisi ha avuto modo di osservare in prima persona, ovvero l’ossessione per la chirurgia estetica, un vortice in cui l’ha vista sprofondare fino ad accompagnarlo in Turchia per il primo intervento alla barba, un viaggio che lei stessa ricorda con il rammarico di chi avrebbe preferito un aspetto più naturale per il proprio compagno.
Scintille social e il silenzio delle risate
Se le telecamere di “La Volta Buona” hanno fornito la piattaforma per l’accusa, i social network si sono rivelati il campo di battaglia perfetto per la contesa. Francesco Chiofalo, infatti, non è rimasto a guardare: ha ripescato il video della sua ex e, con quella sicurezza che lo contraddistingue, ha scritto una frase che suonava come una provocazione a distanza: “Ragazzi ma state vedendo che a questa ragazza brillano gli occhi quando parla di me”. Una mossa, questa, che mirava a ribaltare la narrazione da critica a presunto interesse residuo. La replica di Antonella Fiordelisi, tuttavia, non è arrivata sotto forma di parole o di argomentazioni, ma attraverso un linguaggio squisitamente contemporaneo: una lunga, interminabile sequenza di emoji raffiguranti faccine che ridono a crepapelle. Un modo, questo, per liquidare l’ex con una sonora pernacchia digitale, svuotando di significato la sua illazione e lasciando intendere che l’unico sentimento ancora in campo sia il puro e semplice dileggio.
Il contrattacco di Manuela Carriero e l’effetto valanga
L’eco dell’intervista, però, non si è fermata al faccia a faccia tra i due ex; ha coinvolto inevitabilmente anche le altre comparse di questo teatrino sentimentale, in particolare l’attuale compagna di Chiofalo, Manuela Carriero, e un’altra ex di lungo corso, Drusilla Gucci. Quest’ultima, interpellata sul vanto di Chiofalo di aver avuto circa 350 relazioni, non ha usato mezzi termini, dichiarando di nutrire “forti dubbi” sulla veridicità di quel numero, vista la conoscenza diretta che ha delle sue “capacità amatorie”. Parole che hanno scatenato l’ira di Manuela Carriero, la quale, in un intervento ripreso da diverse testate, ha bollato l’uscita di Drusilla come “squallida”. “Mettere in dubbio le capacità amatorie di un ex in un’intervista pubblica – ha tuonato Carriero – è una delle cose più inutili che si possano fare”. L’attuale fidanzata ha difeso il partner a spada tratta, sostenendo che certe illazioni non siano altro che il frutto di rancore nascosto e di una ricerca disperata di attenzione mediatica, chiudendo di fatto il cerchio su un caso che ha trasformato un semplice racconto televisivo in un groviglio di reciproche accuse a colpi di Instagram e interviste flash.




