Antonella Fiordelisi smonta la parodia di Chiofalo: «Non è stupido, quella è una maschera studiata» e lui intanto riceve offerte per i piedi

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   C’è sempre un prima e un dopo, nella costruzione di un personaggio televisivo, e Francesco Chiofalo – noto al grande pubblico per il suo soprannome “Lenticchio” – lo sa bene. Dopo la sua chiacchieratissima intervista a “Belve”, il programma di Rai 2 condotto da Francesca Fagnani, l’ex volto di “Temptation Island” si è trovato al centro di un vortice mediatico composto da due facce diametralmente opposte ma accomunate dalla stessa radice: la messa in scena di sé. Da un lato c’è il racconto, crudo e privo di filtri, di una ex compagna che ne rivela le fragilità più autentiche legate all’ossessione per la chirurgia estetica; dall’altro, la valanga di richieste surreali che ha travolto l’influencer, scatenata proprio da quella stessa performance televisiva.

«Con me era completamente diverso»: il ritratto di Antonella Fiordelisi

Ospite a “La Volta Buona” da Caterina Balivo, Antonella Fiordelisi – legata a Chiofalo da una relazione sentimentale tra il 2019 e il 2020 – ha voluto mettere alcuni puntini sulle “i” riguardo alla natura del suo ex. L’impressione, diffusa tra il pubblico, che il personaggio visto in tv sia autenticamente sprovveduto o impacciato, per lei è del tutto infondata. «Lui non è così tanto stupido come sembra», ha esordito senza mezzi termini, sottolineando anzi una precisione linguistica che stride con la maschera dell’ignorante: «Non sbaglia mai i congiuntivi, sa parlare correttamente l’italiano. Molte cose le fa apposta e se le studia, le pianifica». Secondo la sua testimonianza, insomma, l’intervista a Belve sarebbe stata una performance studiata nei minimi particolari, una costruzione funzionale a mantenere viva l’attenzione su di sé. Tuttavia, a fare da contraltare a questa dimensione costruita, c’è un aspetto che la Fiordelisi definisce autentico e persino doloroso: l’ossessione per la chirurgia estetica. La donna ha raccontato di averlo accompagnato personalmente in Turchia per il suo primo intervento, quello alla barba, un viaggio che segnò l’inizio di un’inarrestabile corsa alla modificazione del proprio. «Non si piaceva più, non dormiva la notte perché voleva cambiare i suoi connotati», ha aggiunto, tratteggiando un ritratto intimo di un uomo in balia delle proprie insicurezze, molto lontano dal personaggio spavaldo che ride delle proprie gaffe in tv.

La replica social e il botta e risposta ironico

La replica di Francesco Chiofalo, come spesso accade in questi casi, non si è fatta attendere e ha attraversato il confine dello studio televisivo per approdare sul terreno, a lui più congeniale, dei social network. Con un pizzico di quella stessa ironia che lo contraddistingue, ha commentato le parole dell’ex scrivendo: «Ragazzi ma state vedendo che a questa ragazza brillano gli occhi quando parla di me». Una provocazione, questa, che mira a ribaltare la narrazione: non la smascheramento di un attore, ma il presunto interesse ancora acceso di una vecchia fiamma. La risposta della Fiordelisi è stata però lapidaria ed efficace, affidata a un linguaggio che non necessita di parole: una lunga sequenza di emoji che ridono a crepapelle, una sberleffo digitale che ha chiuso la questione senza nemmeno aprire un reale dibattito.

Dalla confessione tv all’effetto social: l’assurdo caso dei piedi

Se la polemica con l’ex è circoscritta al piano della costruzione della propria immagine pubblica, la vera esplosione del “caso Chiofalo” dopo Belve è avvenuta su un versante completamente inaspettato e decisamente più grottesco. Durante l’intervista con Francesca Fagnani, l’influencer aveva ammesso, tra una risata e l’altra, di avere un difetto particolarmente imbarazzante: un forte odore ai piedi. Quella che sembrava una semplice, seppur curiosa, confessione personale si è trasformata in un’autentica valanga virale. Nelle sue storie Instagram, Chiofalo ha raccontato di essere stato sommerso da decine di messaggi privati con offerte decisamente fuori dall’ordinario. «Mi stanno offrendo migliaia di euro per annusare i miei piedi», ha rivelato tra il divertito e lo stranito, specificando che la situazione stava «degenerando». Le richieste, spiega, spaziavano dalla spedizione postale dei suoi calzini usati fino a veri e propri incontri dal vivo dove lui avrebbe dovuto letteralmente appoggiare i piedi sul volto dei richiedenti.

Di fronte a questa pioggia di offerte economiche – alcune delle quali, a suo dire, davvero sostanziose – Francesco Chiofalo ha però tracciato un confine netto. In un video pubblicato proprio per frenare l’escalation, ha ribadito un «no» categorico. «Mi sentirei troppo in soggezione a farlo», ha spiegato, chiudendo la porta a qualsiasi possibile accordo commerciale legato al suo o ai suoi indumenti intimi. La scelta, in un’epoca in cui l’esposizione mediatica viene spesso capitalizzata senza remore, appare come una presa di posizione chiara: esiste un limite, per quanto paradossale sia l’oggetto della trattativa, che il personaggio non è disposto a valicare.

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