La nuova Peugeot E-208 GTi è realtà: 281 cv e prezzo da 44.900 euro per la sportiva elettrica

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   A distanza di un anno esatto dal concept che aveva fatto sognare gli appassionati, la Peugeot E-208 GTi, che torna a impiegare la sigla storica dopo l’uscita di scena della 308 GTi nel 2021, si presenta finalmente nella sua veste definitiva. È stata scelta la suggestiva cornice della 24 Ore di Le Mans, teatro del debutto del prototipo, per svelare la versione di serie di questa compatta “hot hatch” a batteria, un modello che il marchio francese sviluppa con l’obiettivo dichiarato di coniugare le prestazioni tipiche delle sportive di un tempo con l’attuale tecnologia a zero emissioni locali.

Il progetto, seguito direttamente dagli ingegneri di Peugeot Sport, ha richiesto un lavoro meticoloso sulla messa a punto dell’elettronica e del software di controllo, senza trascurare le modifiche alla meccanica telaistica per gestire al meglio la coppia elevatissima tipica di questo tipo di propulsori.

Muscoli elettrici e ritocchi al telaio per una guida agile

Il cuore pulsante di questa vettura, che vuole rappresentare l’erede spirituale della mitica 205 GTi, è il motore elettrico M4+, un’unità prodotta nello stabilimento francese di Trémery che eroga una potenza di 281 cavalli e una coppia massima di 345 Nm.

Per ottenere il miglior rapporto potenza-peso del segmento, cifra che si attesta sui 5,5 kg/CV, i tecnici hanno lavorato anche sulla struttura del veicolo: l’assetto è stato ribassato di 25 millimetri, le carreggiate sono state allargate (56 mm all’anteriore e 28 mm al posteriore) e viene montata una barra antirollio posteriore da 31 mm.

La trazione, che rimane anteriore, è gestita da un differenziale Torsen autobloccante, un componente quasi dimenticato sulle elettriche ma qui ripescato per mantenere quel carattere giocoso che rese celebri le antenate termiche. Le prestazioni dichiarate, anche se per un giornalista abituato ai numeri a secco non sono mai tutto, parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 5,5 secondi – due decimi in meno rispetto ai dati iniziali – mentre la ripresa da 80 a 120 km/h richiede soli 3,2 secondi.

Autonomia gestita con logiche da competizione

Sotto il piano di calpestio troviamo la stessa batteria da 54 kWh lordi (51 kWh netti) della E-208 standard, ma la vera differenza, che rappresenta il nocciolo dell’intervento di Peugeot Sport, risiede nella gestione termica dell’accumulatore. Attingendo all’esperienza maturata nel motorsport, gli ingegneri hanno ottimizzato il flusso del liquido refrigerante per evitare il fenomeno del “derating” (la riduzione automatica della potenza) in condizioni di guida particolarmente sportive o su percorsi impegnativi.

Parlando di numeri relativi all’uso quotidiano, e quindi inseriti nel ciclo WLTP, l’autonomia oscilla tra i 352 e i 375 chilometri, un dato che varia sostanzialmente in base alla scelta degli pneumatici: i Michelin Pilot Sport 4S, che garantiscono la miglior tenuta su asciutto, riducono la percorrenza, mentre gli Hankook Ventus S1 EVO3, offerti senza sovrapprezzo, la portano al massimo dichiarato.

La vettura supporta la ricarica in corrente continua fino a 100 kW, un valore che consente di passare dal 20 all’80 per cento di capacità in meno di mezz’ora, ed è dotata della funzione bidirezionale V2L per alimentare dispositivi esterni.

Prezzi e dettagli estetici per la nuova era del Leone

Esteticamente la nuova arrivata si distingue per diversi dettagli specifici che richiamano la tradizione, come le pinze freno rosse, i cerchi in lega da 18 pollici dal disegno forato (chiaro omaggio ai celebri “pepperpot” della progenitrice) e gli interni caratterizzati da sedili profilati e volante rivestito in Alcantara. Dal punto di vista dei costi, la Casa francese ha annunciato l’apertura degli ordini con un prezzo di partenza fissato a 44.900 euro, una cifra che posiziona la compatta in una fascia di mercato molto specifica.

Il CEO Alain Favey ha comunicato ufficialmente questi dati durante la conferenza stampa tenutasi nel villaggio del circuito de La Sarthe, confermando che la produzione rimarrà fedele al concept dello scorso anno, accolto con calore da una fanbase che attendeva il ritorno di questa sigla. La vettura è quindi già ordinabile, e rappresenta il primo tentativo serio della Peugeot di elettrificare il proprio Dna sportivo senza tradire l’essenza delle compatri aggressivi e agili che hanno fatto la storia dell’automobilismo francese.

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