Mondiali 2026, i top e i flop del fantacampionato dopo Curaçao-Costa d'Avorio
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Redazione Sport
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La terza giornata del gruppo E ai Mondiali 2026 ha regalato emozioni e, per gli appassionati del Fantacampionato, indicazioni preziose in vista della fase a eliminazione diretta. Al Lincoln Financial Field di Philadelphia, la Costa d'Avorio ha superato Curaçao con un netto 2-0, conquistando la storica qualificazione ai sedicesimi di finale e chiudendo il girone al secondo posto alle spalle della Germania, nonostante i sei punti in classifica.
Un risultato che ha messo in luce prestazioni individuali di altissimo livello, capaci di fare la differenza nel computo dei voti e dei bonus, e che ha invece evidenziato le difficoltà di alcuni giocatori, i quali non hanno saputo incidere come ci si attendeva in un match dal pronostico ampiamente favorevole agli ivoriani.
Nicolas Pépé, il dominatore assoluto: top player del turno
Se c'è un uomo che ha letteralmente deciso le sorti del match e che ha regalato gioie ai fantallenatori che lo hanno schierato, questi è senza dubbio Nicolas Pépé. L'attaccante del Villarreal è stato il grande protagonista della serata, firmando una doppietta che ha chiuso i conti già al 64'. Il primo gol, arrivato al 7', è stato un classico colpo dell'attaccante finalizzatore, servito a tu per tu con il portiere da un errore difensivo avversario. Il secondo, un sinistro perfetto dall'interno dell'area, ha messo in cascina una prestazione da 10 e lode per i fantallenatori.
Due reti che, nel computo del fantacalcio, valgono un bottino pesantissimo, considerando che Pépé è tra i calciatori più quotati e la sua doppietta ha moltiplicato il suo valore in termini di bonus.
Yan Diomande e l’intesa vincente: un assist che vale oro
Alle spalle del bomber, merita una menzione speciale il centrocampista Yan Diomande, il cui assist per il gol del vantaggio è stato l'episodio che ha aperto la partita e indirizzato la gara sul binario giusto per la sua nazionale. Il suo recupero palla e la successiva verticalizzazione per Pépé sono stati un capolavoro di lettura tattica e tempismo, un'azione che nel linguaggio del fantacalcio si traduce in un bonus fondamentale.
Diomande si è confermato un elemento prezioso non solo per la manovra della Costa d'Avorio, ma anche come fonte primaria di assist, un parametro che gli appassionati del gioco tengono sempre in grande considerazione per la scelta dei centrocampisti. La sua capacità di inserirsi e di servire i compagni in area di rigore lo rende un giocatore da tenere d'occhio anche per i prossimi impegni, a partire dalla sfida contro la seconda del gruppo I.
I flop di giornata: l'attacco di Curaçao e la difesa che non ha retto
Sul fronte opposto, la serata di Philadelphia è stata amara per molti calciatori di Curaçao, la cui avventura mondiale si è chiusa con l'eliminazione e un bilancio di prestazioni opache. L'attacco caraibico, guidato da Jurgen Locadia e supportato da Leandro Bacuna e Chong, non è riuscito a impensierire più di tanto la retroguardia ivoriana, fallendo l'obiettivo di conquistare almeno il gol della bandiera.
Il portiere Eloy Room, autore di una grande prestazione nella precedente partita contro l'Ecuador, questa volta non ha potuto nulla sui due gol di Pépé, subendo due reti che ne hanno inevitabilmente abbassato il voto. In difesa, errori di posizionamento e di lettura hanno permesso agli attaccanti ivoriani di trovare spazi con troppa facilità, vanificando i buoni propositi di una squadra che aveva ben figurato nel pareggio contro l'Ecuador.
Bonus e malus: l’impatto sul Fantacampionato Mondiale
Per i partecipanti al Fantacampionato Mondiale, la partita di Philadelphia ha offerto spunti interessanti non solo in termini di gol e assist. Le prestazioni di Pépé e Diomande hanno sicuramente fruttato bonus pesanti, mentre per i giocatori di Curaçao i malus sono stati inevitabili, complice una sconfitta che ha messo in luce le difficoltà difensive e l'incapacità di pungere in fase offensiva. Il regolamento del Fantacampionato, che premia i gol, gli assist e le prestazioni individuali, ha visto la Costa d'Avorio come grande protagonista, mentre Curaçao ha raccolto pochi spunti positivi.
Da segnalare anche l'occasione capitata a Floranus, il cui tiro che ha colpito la traversa sarebbe stato un bonus importante per i fantallenatori, ma che è rimasto solo un rimpianto.
Con la qualificazione ai sedicesimi, la Costa d'Avorio affronterà ora la seconda del gruppo I, dove sono in lotta Francia e Norvegia. Per i fantallenatori, sarà fondamentale monitorare la condizione di Pépé e Diomande, due giocatori che potrebbero fare la differenza anche nel prossimo turno, mentre per i giocatori di Curaçao il Mondiale si è già chiuso, decretando la fine della loro avventura nel torneo e nel fantacalcio.




