Fantacampionato Mondiale, i 3 top e i 3 flop di Germania-Curaçao

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Germania ha inflitto un pesante 7-1 al Curaçao, superando con una facilità quasi imbarazzante il primo appuntamento dei propri Mondiali, e il tabellino – lo si dice senza timore di smentita – racconta di una prestazione tanto autoritaria quanto spietata. Se per la nazionale teutonica sono andati a segno Nmecha, Schlotterbeck, Havertz con una doppietta, Musiala, Brown e Undav, dall’altra parte, per la formazione caraibica allenata dal navigato Advocaat, il gol della bandiera – dal peso storico elevatissimo, si badi bene – porta la firma di Comenencia.

A guardare il risultato finale, viene da pensare a una vera e propria esecuzione, e non ci si allontanerebbe poi troppo dalla realtà: il solito 7-1 inaugurale della Germania, quello che ricorda a una squadra mal capitata che il calcio, a volte, può essere solo vergogna e umiliazione.

Esiste però un momento, nella cronaca di questa gara, in cui il Curaçao ha smesso di fare la comparsa e ha creduto, seppur per diciassette minuti, di poter giocare alla pari con i quattro volte campioni del mondo.

Dopo il vantaggio lampo di Nmecha al sesto minuto, la rete del pareggio siglata da Comenencia ha gelato il pubblico di Houston e acceso la speranza della cosiddetta "Blue Wave". Ma nel calcio, come nella vita, i momenti che hai desiderato tanto possono trasformarsi in un incubo: momenti in cui non hai soluzioni, in cui sei frustrato e vorresti solo sparire.

La reazione tedesca è stata brutale, con Schlotterbeck, il rigore trasformato da Havertz e la girata di Musiala all'inizio della ripresa che hanno spazzato via ogni dubbio, prima che Brown e Undav si aggiungessero al festival, per poi lasciare a Havertz la ciliegina finale della sua doppietta personale.

Record e rimpianti: il peso specifico di un 7-1 che fa storia

Queste sette reti, al di là della goleada in sé, hanno permesso alla Germania di scalare un altro gradino del primato mondiale: la selezione guidata da Julian Nagelsmann ha ufficialmente scavalcato il Brasile, diventando la nazionale con più gol nella storia della competizione. Un traguardo statistico, questo, che non consola certo il Curaçao, ma che certifica la potenza di fuoco di una macchina da guerra che, partita dopo partita, riscrive i propri record.

Per gli ospiti, invece, il bilancio è amaro ma non privo di dignità: Dick Advocaat, il più anziano allenatore mai seduto su una panchina mondiale, ha dovuto assistere a un naufragio, consapevole che il divario tecnico ed economico (850 milioni di euro di valore contro i 25 del Curaçao) era semplicemente incolmabile.

Se guardiamo al dettaglio del Fantacampionato Mondiale, la prestazione dei singoli offre spunti nettissimi. Tra i top, svetta Kai Havertz: l'attaccante dell'Arsenal, grazie alla doppietta, ha conquistato un fantavoto da 13.5, risultando il migliore in assoluto. Subito dietro di lui, a braccetto con un punteggio complessivo di 11.5, troviamo Nathaniel Brown e Deniz Undav: il primo, al suo esordio assoluto nella coppa del mondo, ha messo a referto un assist e un gol (con pagella da 7.5); il secondo, pur ricevendo un voto più basso (6.

5), ha pareggiato il punteggio grazie al bonus del gol e ai due +1 di rendimento. Sul versante opposto, i flop portano la firma inconfondibile della difesa di Curaçao: il portiere Eloy Room, con sette reti subite, si è beccato il peggior fantavoto della giornata (-2.5), mentre chiudono la tripletta dei peggiori l'attaccante Sontje Hansen e i difensori Riechedly Bazoer e Sherel Floranus, tutti fermisi a un misero 4.

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