Borse europee incerte, l’inflazione dell’Eurozona orienta i mercati
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Redazione Economia
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Le borse europee hanno avviato la seduta senza una direzione definita, mentre gli investitori seguono con attenzione i principali appuntamenti macroeconomici della giornata. L’andamento arriva dopo che lo STOXX Europe 600 aveva concluso la seduta precedente su un nuovo massimo storico, ma il clima resta improntato alla prudenza in vista della pubblicazione dell’inflazione preliminare di giugno dell’Eurozona e degli interventi dei principali banchieri centrali riuniti al Forum BCE di Sintra, in Portogallo. Piazza Affari si è mossa attorno alla parità, riflettendo un contesto caratterizzato da oscillazioni contenute e dall’attesa di nuovi elementi capaci di orientare i mercati.
Inflazione e banche centrali al centro dell’attenzione
L’interesse degli operatori si concentra soprattutto sui dati macroeconomici e sugli interventi previsti durante il Forum BCE. L’inflazione dell’Eurozona ha mostrato un rallentamento superiore alle attese nel mese di giugno: il dato tendenziale si è attestato al 2,8%, in calo rispetto al 3,2% del mese precedente e sotto il consenso degli analisti, che indicava un 3%. Su base mensile, invece, i prezzi al consumo hanno registrato una variazione negativa dello 0,1%, dopo il precedente aumento dello 0,1%. Questi numeri rappresentano uno dei principali riferimenti della seduta, insieme alle dichiarazioni attese dai vertici delle principali banche centrali riuniti a Sintra.
Nel corso della giornata erano inoltre già stati archiviati gli indici PMI manifatturieri europei, mentre l’attenzione si è progressivamente spostata verso gli indici ISM relativi al settore manifatturiero degli Stati Uniti. L’insieme di questi appuntamenti contribuisce a mantenere un atteggiamento cauto tra gli investitori, che evitano prese di posizione marcate in attesa di indicazioni più chiare sul quadro economico. Anche i future di Wall Street sono stati indicati in ribasso, elemento che ha contribuito a contenere il tono delle contrattazioni sulle piazze europee.
Piazza Affari e le altre Borse europee tra lievi rialzi e ribassi
Nel panorama dei principali listini del Vecchio Continente, Piazza Affari si è mantenuta vicino alla parità, mentre le altre piazze hanno evidenziato movimenti limitati ma differenziati. Francoforte è rimasta leggermente sopra la parità con un progresso dello 0,15%, mentre Milano ha ceduto circa lo 0,3%. Londra ha registrato un ribasso dello 0,54%, Madrid dello 0,8% e Parigi dello 0,9%, confermando un andamento complessivamente prudente e privo di una direzione condivisa. L’oscillazione degli indici riflette un mercato in equilibrio tra la recente forza mostrata dalle Borse europee e l’attesa per dati economici e indicazioni di politica monetaria.
Tra i titoli osservati durante la seduta figurano Leonardo, Unipol, Fincantieri, DiaSorin, Campari, Snam, Brunello Cucinelli, Italgas, Tamburi, WIIT, Fiera Milano, Sesa, Rai Way, Ferragamo, Caltagirone SpA e Moltiply Group. In apertura era stato segnalato anche un rimbalzo dei titoli della difesa, mentre l’attenzione del mercato è rimasta rivolta anche all’euro, al dollaro statunitense, all’oro e allo spread, indicatori seguiti insieme all’evoluzione dei principali listini. L’insieme di questi elementi descrive una seduta caratterizzata da continui aggiustamenti, con gli operatori impegnati a valutare i segnali provenienti dall’economia europea e internazionale.




