FantaSanremo 2026, la vittoria netta di Lda e Aka7even nella classifica finale del gioco parallelo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Finita la kermesse dell’Ariston, che ha visto trionfare Sal Da Vinci con la sua Per sempre sì, si è chiuso ieri sera anche il campionato parallelo del FantaSanremo, quel fenomeno ormai collaudato che trasforma ogni gesto, ogni parola e persino ogni outfit dei cantanti in un tesoretto di punti per i fantallenatori. E se il verdetto della gara ufficiale ha riservato qualche sorpresa, quello del fantasy game è stato invece a senso unico, con una coppia che ha letteralmente dominato la scena e la classifica, forte di un’intesa e di una strategia giocate a tavolino fin dai primi giorni. La premessa, del resto, era chiara: Lda e Aka7even, i due artisti campani in gara con il brano Poesie clandestine, avevano promesso che chi li avesse scelti avrebbe vinto, e così è stato, mantenendo fede all’impegno con una superiorità che non ha mai davvero lasciato spazio a repliche.
La classifica finale e il podio del FantaSanremo 2026
Alla fine dei conteggi, con i bonus dell’ultima serata e i malus definitivi, il duo ha chiuso la propria avventura con un punteggio mostruoso di 780 punti, un’astronave che ha letteralmente staccato di oltre duecento lunghezze il secondo classificato. Un distacco che certifica una marcia in più mostrata in ogni puntata, dalle prime battute fino alla proclamazione. A raccogliere l’eredità della medaglia d’argento sono state le Bambole di Pezza, capaci di mettere insieme 570 punti grazie a una performance solida e costante, mentre a completare il podio ci pensa Sal Da Vinci: nonostante il successo al Festival, il suo punteggio finale nel FantaSanremo si è attestato a 520 punti, un bottino comunque ragguardevole che gli vale la terza piazza assoluta. Subito fuori dal podio, ma con score di tutto rispetto, si piazzano Samurai Jay con 512 punti e Dargen D’Amico con 484 punti, a testimonianza di come la capacità di “fare gioco” non sempre coincida con il gradimento delle giurie musicali.
I numeri e le strategie dietro il trionfo dei due artisti campani
Quella che potrebbe sembrare una cavalcata trionfale iniziata a caso nasconde in realtà una consapevolezza profondissima del meccanismo del gioco. Lda e Aka7even, fin dalla prima serata, hanno iniziato a macinare punti come trattori, sfruttando ogni singolo bonus a disposizione e, cosa forse più importante, evitando accuratamente i malus. La loro leadership, mai realmente in discussione, si è consolidata serata dopo serata: se dopo il debutto avevano già messo in cascina 165 punti -6, all’indomani della seconda puntata il loro bottino era già salito a 345 punti -7, per poi passare a 375 dopo la terza -9 e a 595 al termine della quarta, quando la copertura dei Maneskin regalò loro un’ulteriore iniezione di fiducia e punti. Un crescendo rossiniano che ha esaltato i fantallenatori che avevano puntato su di loro, trasformando una promessa pre-festival in una certezza matematica. E del resto, i due non hanno lasciato nulla al caso, calandosi perfettamente nella parte e intercettando quei bonus ad personam che il regolamento, quest’anno, aveva cucito addosso a molti big in gara.
La classifica completa dal quarto al trentesimo posto
Scorrendo la graduatoria definitiva, emergono piazzamenti e piazzamenti che delineano il ritratto di un’edizione 2026 particolarmente ricca di spunti. Oltre ai già citati Samurai Jay e Dargen D’Amico, troviamo Ditonellapiaga al sesto posto con 460 punti, tallonata da Elettra Lamborghini con 427 punti e da Eddie Brock con 420 punti, quest’ultimo premiato anche dal bonus per l’ultimo posto nella classifica del Festival, una sorta di beffarda consolazione che gli ha fruttato ulteriori 30 punti. A chiudere la top ten, J-Ax con 411 punti e Sayf con 405 punti. Più indietro, in una zona di classifica dove si concentrano nomi di primissimo piano della musica italiana, troviamo Leo Gassmann con 366 punti, Ermal Meta con 344 punti, Arisa con 325 punti e Malika Ayane con 298 punti. E ancora Fulminacci, Serena Brancale e la coppia formata da Fedez e Marco Masini, quest’ultimi fermi a 240 punti. Fanalini di coda della classifica, come da tradizione, artisti che non sono riusciti a entrare nel vivo del gioco: Francesco Renga a 135 punti, Raf a 130 punti e Chiello a chiudere con 80 punti. Per i 3 milioni di utenti che hanno creato oltre 4 milioni di squadre, la domenica post-festival è stata quindi dedicata ai bilanci e alla scoperta di quanti di quei punteggi fossero finiti nelle proprie formazioni, con la consapevolezza che, per quest’anno, il re del FantaSanremo ha un nome e un cognome ben precisi, anzi due.




