Buddusò piange due vittime: muore un camionista nel giorno del funerale del carabiniere

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mentre le campane di Buddusò, paese già ferito, scandivano le ore che precedevano il funerale di Sebastiano Marrone, il carabiniere ventitreenne stroncato da un incidente nel Foggiano, un'altra tragedia, silenziosa e ugualmente crudele, si consumava a pochi chilometri di distanza. Sulla statale 128 Bis "Centrale Sarda", una strada che taglia il cuore della Sardegna in provincia di Sassari, il rombo di un motore si è spento per sempre, lasciando il posto a un silenzio rotto solo dalle sirene dei soccorsi. Giacomino Demontis, settantadue anni, autotrasportatore di Buddusò, ha perso la vita poco dopo mezzogiorno nella frazione di Bantine, a Pattada, schiacciato dal suo stesso camion in una dinamica assurda e fulminea che ha dell'incredibile.

La dinamica dell'incidente sulla Centrale Sarda

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'uomo, la cui esperienza sulla strada si misurava in decenni, era sceso dall'abitacolo del proprio mezzo pesante per un controllo di routine al carico. Un gesto abituale, compiuto chissà quante altre volte in una vita trascorsa al volante. Quella che potrebbe essere stata una dimenticanza fatale, però – non aver tirato il freno a mano – ha innescato la sequenza letale. Il camion, che non era stato sufficientemente messo in sicurezza, è così tornato a muoversi, intrappolando Demontis tra la lamiera del veicolo e il guardrail. Un attimo, sufficiente a spegnere un'esistenza, che ha trasformato un normale controllo in una trappola mortale, mentre il paese, a breve distanza, si preparava a dare l'ultimo saluto a un altro suo giovane figlio.

L'intervento della magistratura e la chiusura della strada

Sul posto, oltre ai primi soccorritori giunti invano, sono immediatamente intervenute le Forze dell'Ordine, chiamate a constatare la scena e a gestire la gravità dell'accaduto. La Procura della Repubblica di Sassari, come prassi in simili circostanze, ha disposto l'apertura di un'inchiesta per accertare le precise responsabilità e ricostruire nel dettaglio ogni passaggio dell'incidente, un procedimento che vedrà il camion sequestrato per i necessari accertamenti tecnici. L'Anas, dal canto suo, ha provveduto a chiudere temporaneamente al traffico, in entrambi i sensi di marcia, il tratto della statale 128 Bis interessato dalla tragedia, all'altezza del chilometro 56, per permettere sia le operazioni di soccorso e di polizia giudiziaria, sia il successivo ripristino della normale viabilità.

Un doppio lutto che segna una terra

Il peso di questa doppia sciagura, che si abbatte nello stesso arco di ore su un piccolo centro, è una condanna al dolore che pochi possono comprendere appieno. Il cordoglio per la prematura scomparsa di Marrone, simbolo di uno Stato servito con onore, e la perdita di Demontis, rappresentante di un mondo del lavoro fatto di fatica e di conoscenza delle strade, disegnano un quadro di lutto collettivo che va ben oltre i confini del paese. Due esistenze, così diverse per età e per percorso, stroncate entrambe dalla violenza degli incidenti stradali, lasciano un segno indelebile su una comunità che, in un solo giorno, si è vista privata di due pezzi importanti della sua identità.

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