Battlefield 6 domina Steam: 300.000 giocatori nella seconda open beta, mentre i preordini sfiorano i 600.000

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La seconda open beta di Battlefield 6 ha preso il via su Steam con numeri che non lasciano dubbi: quasi 300.000 giocatori – 284.796 per l’esattezza – hanno già invaso i server nelle prime ore di disponibilità. Una crescita costante, destinata a salire ulteriormente con l’arrivo dei giocatori statunitensi, che potrebbe presto eguagliare, se non superare, il mezzo milione di utenti raggiunto durante la prima fase di test.

I dati, del resto, parlano da soli. La curva di adesione dimostra un interesse crescente, alimentato anche dalle novità introdotte in questa seconda finestra di prova, tra cui una mappa inedita e modalità finora non accessibili. Un successo che si riflette nei numeri complessivi del titolo: secondo Alinea Analytics, i preordini su Steam hanno superato quota 600.000, mentre le wishlist toccano i 2,7 milioni, segnando un ritorno in grande stile per la serie dopo anni di attese e delusioni.

Non mancano, tuttavia, le polemiche. Durante la prima beta, molti utenti PC si sono scontrati con un messaggio di errore inaspettato: per accedere al gioco, è stato richiesto di disinstallare completamente Valorant, il titolo di Riot Games, a causa di un presunto conflitto con il sistema anti-cheat di Battlefield 6. La questione, emersa inizialmente su Reddit, ha scatenato discussioni accese, anche se EA non ha ancora fornito spiegazioni ufficiali.

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