Tv Lg 2026, la sfida ai pannelli oled arriva dai led rgb

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   L’elettronica sudcoreana, dopo aver già svelato la collezione basata sui pannelli organici, ha completato il quadro della sua offerta per quest’anno con l’arrivo sul mercato italiano delle nuove linee LCD. Si tratta di una gamma variegata, posizionata su segmenti di prezzo e prestazioni differenti, che vede al vertice la tecnologia Micro RGB evo AI; una soluzione che, a detta dell’azienda, punta a colmare il divario – in termini di qualità cromatica e contrasto – con i rivali OLED, utilizzando però una retroilluminazione a LED tradizionale ma estremamente miniaturizzata.

La proposta, che spazia dai 43 pollici fino a raggiungere gli impressionanti 115 pollici, è stata accolta con interesse dagli addetti ai lavori, soprattutto per l’introduzione dei processori di fascia alta solitamente riservati ai modelli più esclusivi.

Micro rgb evo ai, il top di gamma con tripla certificazione e chip ad alte prestazioni

Ciò che rende unica la serie MRGB96 – disponibile nelle taglie da 75, 86 e 100 pollici – è il cuore pulsante del dispositivo. Al suo interno, infatti, LG ha montato il processore α11 Gen3 con AI, lo stesso chip che equipaggia i più blasonati OLED evo AI della stessa annata: una scelta tecnica inedita per un pannello LED, che garantisce una gestione simultanea dell’upscaling dei contenuti (grazie al Dual Super Upscaling) e il controllo di oltre mille zone di dimming tramite la tecnologia Micro Dimming Ultra.

La retroilluminazione, composta da microscopici LED multicolori (suddivisi in terne rosso, verde e blu), non si limita a modulare l’intensità della luce come nei sistemi tradizionali, ma interviene direttamente sulla saturazione dei singoli colori; un approccio che ha fruttato a questa serie una tripla certificazione Intertek, la quale attesta la copertura totale degli spazi colore BT.2020, DCI-P3 e Adobe RGB, parametri pensati per l’editing professionale e il cinema HDR.

I prezzi di questa tecnologia, che rappresenta la risposta diretta del marchio alle soluzioni RGB Mini LED dei concorrenti, riflettono il posizionamento premium: si parte dai 4.999 euro per il 75 pollici, si sale ai 6.299 euro per l’86 e si arriva a quota 12.999 euro per il colosso da 100 pollici.

Mini rgb e qned, l’offerta si allarga tra formati giganti e soluzioni accessibili

Scendendo di un gradino nella piramide qualitativa troviamo la gamma Mini RGB evo AI (serie MRGB87), che adotta un approccio simile ma con LED di dimensioni leggermente superiori e un processore dedicato, l’α8 Gen3. Anche in questo caso, la retroilluminazione multicolore permette di ottenere una doppia certificazione (DCI-P3 e Adobe RGB al 100%), mentre la funzione Precision Dimming si occupa di gestire le aree di luce per esaltare il contrasto.

Questi modelli, pensati per adattarsi a spazi più convenzionali senza sacrificare la qualità visiva, sono disponibili nei formati che vanno dai 50 agli 86 pollici; i prezzi partono da 1.199 euro per il taglio più piccolo per arrivare a 3.799 euro per l’86 pollici.

Sul fronte dei QNED evo AI Mini LED, invece, LG punta tutto sull’espansione delle superfici ultra-large: spiccano i nuovi modelli da 100 e addirittura 115 pollici (serie QNED93B), quest’ultimo capace di gestire le zone di dimming con Precision Dimming Ultra e un sistema di IA dedicato all’upscaling 4K, pensato per mantenere la nitidezza anche su schermi di queste dimensioni. La forbice dei costi in questo segmento è molto ampia: si parte dai 499 euro del QNED87B da 43 pollici fino ai 11.999 euro del maxi schermo da 115 pollici.

Tecnologia rgb e intelligenza artificiale, la riconversione del catalogo 2026

L’aggiornamento del catalogo non si limita all’hardware, ma investe anche la piattaforma software webOS, che integra ora strumenti basati su intelligenza artificiale generativa come Google Gemini e Copilot, accessibili tramite telecomando con puntatore. La strategia del produttore sembra chiara: differenziare l’offerta premium dedicata ai grandi schermi abbandonando le vecchie retroilluminazioni standard a favore di un controllo granulare del colore diretto dalla sorgente LED.

Con questa mossa, LG ha completato il lancio della sua intera linea 2026 sul territorio italiano, offrendo al consumatore una scelta netta tra la profondità dei neri dell’OLED e l’esplosione luministica e cromatica garantita da queste nuove soluzioni RGB. La promozione di lancio, attiva fino al 10 giugno, prevede sconti sul ritiro dell’usato e finanziamenti a tasso zero, segno che il mercato dei grandi schermi entra nel vivo della sua stagione più calda.

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