Opas Intesa su Mps: depositato il documento alla Consob bancaria
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Redazione Economia
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Intesa Sanpaolo ha depositato alla Consob il documento di offerta relativo all’Opas lanciata su Mps, proseguendo il percorso dell’operazione che punta al coinvolgimento del Monte dei Paschi. Il passaggio è avvenuto nei tempi previsti e conferma l’avanzamento della procedura regolamentare legata a una delle principali operazioni del settore bancario italiano. L’offerta riguarda la totalità delle azioni Mps, pari a poco più di 3 milioni di titoli, inseriti nel perimetro dell’operazione comunicata alle autorità competenti. La struttura economica prevede per ogni azione del Monte la consegna di 1,6 azioni proprie di Intesa Sanpaolo e un corrispettivo in contanti pari a 1 euro. Il documento è stato trasmesso insieme alle richieste di autorizzazione previste dalla normativa vigente.
Iter regolatorio e comunicazioni alle autorità
Il dossier presentato da Intesa Sanpaolo alla Consob include anche le istanze necessarie per ottenere le autorizzazioni previste dalle autorità di vigilanza. Tra queste figurano la Banca centrale europea, la Banca d’Italia, l’Antitrust e l’IVASS, oltre agli organismi competenti di altri circa 60 Paesi coinvolti indirettamente nell’operazione. Il percorso autorizzativo rappresenta una fase centrale dell’Opas e accompagna la valutazione complessiva dell’offerta su Mps. Contestualmente, la banca ha già inviato una comunicazione preliminare all’ufficio del golden power presso Palazzo Chigi, inserendo l’operazione nel quadro dei controlli previsti per le operazioni considerate strategiche.
Struttura economica dell’offerta e perimetro dell’operazione
L’Opas lanciata da Intesa Sanpaolo su Mps è stata definita come un’operazione dal valore complessivo di circa 30,6 miliardi, secondo quanto indicato nei documenti depositati. La proposta prevede un corrispettivo misto composto da azioni proprie della banca e una componente in denaro, pari a 1 euro per ciascuna azione del Monte dei Paschi. Il rapporto di concambio fissato è di 1,6 azioni Intesa Sanpaolo per ogni titolo Mps, elemento centrale della struttura economica dell’offerta. L’impostazione dell’operazione riflette un modello integrato che combina strumenti azionari e liquidità, inserito in un quadro di acquisizione dell’intero capitale sociale della banca senese.
Il deposito del documento in Consob segna una tappa formale del processo avviato da Intesa Sanpaolo e rappresenta un passaggio previsto nell’iter dell’Opas. La documentazione è stata presentata a ridosso della scadenza indicata, confermando il rispetto delle tempistiche procedurali. L’insieme degli atti trasmessi alle autorità competenti definisce il perimetro informativo dell’operazione e consente l’avvio delle valutazioni regolamentari. Il percorso prosegue ora attraverso l’analisi delle autorità coinvolte, che dovranno esaminare i contenuti dell’offerta e le condizioni previste per l’acquisizione del Monte dei Paschi da parte del gruppo guidato da Carlo Messina.




