Mattia Bellucci, l'impresa che fa sognare il tennis italiano
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Redazione Sport
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Mattia Bellucci, 23enne mancino di Busto Arsizio, ha scritto una delle pagine più emozionanti del tennis italiano degli ultimi anni. Sul centrale dell’ATP 500 di Rotterdam, il giovane azzurro, attualmente numero 97 del ranking mondiale, ha compiuto l’impresa battendo in tre set Daniil Medvedev, numero 7 al mondo e campione in carica del torneo. Un risultato che non solo segna la prima vittoria di Bellucci contro un top 10, ma che lo proietta direttamente nei quarti di finale di un torneo di questa caratura, con la certezza di scalare almeno una dozzina di posizioni nella classifica ATP.
Il punteggio finale, 6-3 6-7 6-3, non rende giustizia alla battaglia durata quasi tre ore, durante la quale Bellucci ha costretto Medvedev a un livello di frustrazione raramente visto. Il russo, noto per la sua freddezza tattica, ha perso più volte il controllo, incapace di contrastare l’estro e la varietà di gioco del lombardo. Bellucci, dal canto suo, ha dimostrato una maturità sorprendente, gestendo i momenti chiave con una freddezza che ha lasciato a bocca aperta i presenti.
“Dopo il secondo set ero dispiaciuto, ma queste situazioni le ho sempre sognate”, ha confessato Bellucci al termine dell’incontro. Una dichiarazione che rivela non solo l’umiltà di un ragazzo cresciuto nel circuito minore, ma anche la consapevolezza di poter competere ai massimi livelli. Del resto, già in passato aveva lasciato intendere di credere fermamente nel proprio potenziale. A chi gli chiedeva se fosse possibile emulare i successi di Jannik Sinner, aveva risposto senza esitazione: “Arrivare dove è arrivato Sinner si può, lo possono fare anche altri e lo potrei fare anche io”.
Mentre Bellucci si prepara ad affrontare nei quarti uno tra Stefanos Tsitsipas e Tallon Griekspoor, l’Italia tennistica può tirare un sospiro di sollievo dopo l’uscita precoce di Matteo Berrettini. Il romano, numero 33 ATP, è stato eliminato al primo turno proprio da Griekspoor in un match tiratissimo, deciso al terzo set tie-break con il punteggio di 6-3 6-7(2) 7-6(4). Un risultato che conferma le difficoltà di Berrettini nel ritrovare la continuità dopo gli infortuni degli ultimi anni.




