Mitsotakis: "Il Sud Europa non è più problema, ma soluzione per l’Ue"
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Redazione Interno
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"Non posso fare a meno di osservare", ha detto il premier greco Kyriakos Mitsotakis, "come oggi le relazioni europee e la percezione dell’equilibrio delle forze all’interno dell’Unione siano profondamente cambiate rispetto a dieci anni fa". Parole pronunciate nel corso di un incontro bilaterale tra Italia e Grecia, durante il quale sono stati firmati diversi accordi che rafforzano la cooperazione tra i due Paesi. Quello che un tempo era considerato il "problema" dell’Europa – il Sud, appunto – oggi si presenta come un motore di crescita, capace di proporre soluzioni anziché richiedere aiuti.
Le economie meridionali, ha sottolineato Mitsotakis, crescono a ritmi più sostenuti rispetto a molte del Nord, dimostrando che le riforme strutturali adottate negli ultimi anni hanno prodotto risultati tangibili. Un cambiamento di prospettiva che non riguarda solo la Grecia, ma anche l’Italia, la Spagna e il Portogallo, Paesi che hanno saputo riconvertire i propri modelli economici puntando su innovazione e competitività.
Proprio in quest’ottica si inseriscono i due memorandum firmati dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, insieme ai colleghi ellenici Takis Theodorikakos e Dimitris Papastergiou. Gli accordi, siglati a Palazzo Piacentini, riguardano la collaborazione in settori strategici come l’intelligenza artificiale, le tecnologie emergenti e l’industria farmaceutica, con l’obiettivo di creare sinergie tra le piccole e medie imprese dei due Paesi.
Non solo economia, però. Al Viminale, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha incontrato i suoi omologhi greci Michalis Chrysochoidis e Ioannis Kefalogiannis per firmare tre intese operative: una sul contrasto al narcotraffico, un’altra sui pattugliamenti congiunti nelle aree turistiche e una terza dedicata alla lotta agli incendi e alle tecniche di soccorso. Quest’ultimo punto, in particolare, assume rilievo alla luce delle sempre più frequenti emergenze legate al clima, che richiedono una risposta coordinata tra Stati mediterranei.




