La grande nevicata del 1985, un anniversario in bianco
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Redazione Interno
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Il 13 gennaio 1985, una data che molti ricordano con nostalgia, iniziò a nevicare di mattina e la neve continuò a scendere imperterrita fino al 17 gennaio. In 72 ore, tre giorni e tre notti, caddero ben 90 centimetri di neve, una quantità impressionante se paragonata alle condizioni odierne, in cui il sole è stato protagonista della giornata, accompagnato dal freddo e dal gelo mattutino. Quarant’anni fa, il grande gelo colpì Firenze, dove la temperatura scese a 23 gradi sotto zero. Ieri, invece, in città soffiava un vento forte, rotondo e piuttosto freddo, costringendo i fiorentini a incappucciarsi per la passeggiata pomeridiana. Tuttavia, il termometro non è sceso sotto i 5 gradi.
Esattamente quarant’anni prima, il 12 gennaio 1985, la stazione meteorologica di Firenze Peretola registrò una temperatura che solo chi ha già qualche capello bianco in testa può ricordare. La grande nevicata del 1985 è rimasta impressa nella memoria collettiva, anche grazie ai video dell'epoca, come quello di Bergamo TV curato da Paola Abrate, che mostrano i disagi e l'atmosfera poetica che ha reso unico il ricordo di quei giorni. La neve bloccò prima Roma e poi Milano, causando numerosi danni. Eppure, oggi, lo storico Pasquale Palmieri racconta come quell'evento venga ricordato con una certa nostalgia.
La nevicata del secolo, come viene spesso definita, ha lasciato un segno indelebile nella storia meteorologica italiana. Tra i disagi e le difficoltà, emerge anche un senso di comunità e solidarietà che ha caratterizzato quei giorni. Le immagini d'epoca, i racconti e le testimonianze contribuiscono a mantenere vivo il ricordo di un evento straordinario, che ha segnato profondamente la vita di chi lo ha vissuto.




