Irpef meno cara per il ceto medio in Friuli Venezia Giulia
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Redazione Economia
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Il governo italiano sta studiando una riduzione dell'aliquota Irpef per i redditi medi, una misura che potrebbe interessare circa 300mila persone in Friuli Venezia Giulia. Questa regione, storicamente tra le più colpite dalle tasse, potrebbe finalmente vedere un alleggerimento fiscale significativo. La manovra richiede tra i 2,5 e i 4 miliardi di euro a livello nazionale per essere attuata.
Silvia Roggiani, componente della Commissione Bilancio della Camera, ha sottolineato come l'economia italiana stia crescendo grazie ai fondi del Pnrr. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di una vera progressività fiscale, opponendosi alla flat tax. La manovra conferma il taglio del cuneo fiscale e introduce nuove aliquote Irpef, rendendole strutturali. Non ci sono cambiamenti previsti per le pensioni, ma si lavora per aumentare le risorse destinate alla sanità e ai rinnovi dei contratti collettivi nazionali nel pubblico impiego, con un adeguamento all'inflazione stimato intorno al 2% annuo.
Il taglio del cuneo contributivo per i redditi fino a 35mila euro sarà finanziato per cinque anni, rendendo questa misura strutturale. Anche la riduzione delle aliquote Irpef da quattro a tre diventerà permanente. Inoltre, è prevista la rivalutazione delle pensioni all'inflazione. Per finanziare queste misure, il governo potrebbe chiedere un contributo ai settori che hanno beneficiato di condizioni particolarmente favorevoli.
Queste decisioni rappresentano un passo importante per il ceto medio del Friuli Venezia Giulia, che potrebbe finalmente vedere un alleggerimento delle tasse.




