Musetti sconfitto in finale a Chengdu da Tabilo in un epico tre set
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti non centra l'obiettivo nel torneo ATP 250 di Chengdu, dove si arrende in una finale tiratissima al cileno Alejandro Tabilo con il punteggio di 6-3, 2-6, 7-6(5). Nonostante fosse il favorito, il numero 9 del ranking mondiale deve accontentarsi del secondo posto per il secondo anno consecutivo in questo appuntamento.
La partita è stata un vero e proprio rollercoaster. Tabilo, n. 112 del mondo ma ex top 20, ha impressionato nel primo set con un servizio potente e colpi piatti e aggressivi, mettendo in difficoltà Musetti. La reazione dell'italiano non si è fatta attendere: nel secondo set, grazie a un servizio più preciso e un gioco più vario, Musetti ha trovato il controllo degli scambi, portando la sfida al set decisivo.
Il parziale finale ha regalato grandi emozioni. Musetti si è trovato in svantaggio per 5-3, ma ha dimostrato carattere recuperando lo svantaggio e arrivando addirittura a servire per il match. Il punto di svolta è arrivato quando l'azzurro ha avuto a disposizione due match point, due opportunità d'oro che non è riuscito a sfruttare. Tabilo ha mantenuto la freddezza nei momenti decisivi, annullando le palle partita e portando l'incontro al tie-break, dove si è imposto per 7-5.
Nonostante la sconfitta, la finale di Chengdu verrà ricordata per un momento di pura magia firmato da Musetti. Nel primo set, il tennista di Carrara ha realizzato un punto incredibile: dopo un rovescio in backhand da posizione difensiva, ha chiuso l'azione con un passante incrociato sempre di rovescio, lasciando a bocca aperta l'avversario. Un lampo di genio che ha dimostrato tutto il suo straordinario talento.




