Musetti domina a Chengdu e vola in finale contro Tabilo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lorenzo Musetti ha centrato con autorevolezza la finale dell'ATP 250 di Chengdu, bissando il risultato dello scorso anno sul cemento cinese. Ad essere sconfitto in una semifinale a senso unico è stato Alexander Shevchenko, superato con un netto 6-3, 6-1 in poco più di un'ora di gioco. Il tennista di Carrara, che ha gestito l’incontro dalla prima all’ultima palla, ha impresso il proprio ritmo sin dalle battute iniziali, lasciando all’avversario ben poche opportunità di reagire.

La qualità del servizio è stata, senza dubbio, uno degli elementi chiave della prestazione musettiana. Con il 65% di prime palle piazzate e un impressionante 92% di punti vinti quando queste hanno trovato il quadrato, l’azzurro non ha concesso alcuna palla break, mostrando una solidità che ha frustrato ogni velleità di Shevchenko. Dall’altro lato, invece, ha approfittato di quattro delle otto palle break a sua disposizione, spezzando più volte il servizio dell’avversario e chiudendo le pratiche in scioltezza.

L’obiettivo, ora, si sposta sul cileno Alejandro Tabilo, finalista da battere per aggiudicarsi un trofeo che manca da tre anni al ventiduenne italiano. Quella di domani, con inizio alle 13.00 ora italiana, non è una semplice sfida per un titolo 250: rappresenta un’occasione cruciale per accumulare punti preziosi nella corsa alle ATP Finals di Torino. L’impressione è che Musetti, il cui stato di forma è in costante ascesa come già emerso durante il recente viaggio newyorkese agli US Open, abbia trovato la giusta continuità di rendimento.

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