Musetti affronta Tabilo nella finale di Chengdu per un titolo che vale la svolta
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Redazione Sport
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In un torneo che, partito tra le incertezze, si è rivelato un progressivo e inesorabile avvicinamento all'obiettivo, Lorenzo Musetti è approdato all'atto conclusivo dell'Atp 250 di Chengdu. L'azzurro, che aveva accumulato non pochi affaticamenti in questa fase di stagione, aveva faticato più del previsto nel suo esordio contro il croato Dino Prizmic, un match che lo aveva costretto a scavare in profondità. Successivamente, però, le sue prestazioni contro Nikoloz Basilashvili e soprattutto Aleksandr Shevchenko hanno dimostrato una crescente padronanza del gioco e della situazione, proiettandolo verso la finale con il morale che ogni vittoria contribuisce a consolidare.
Sul campo del Sichuan International Tennis Center, ad attenderlo, c'è il cileno Alejandro Tabilo, tennista che – nonostante l'attuale posizione in classifica, l'84esima, lo collochi lontano dai fasti della sua migliore posizione – sta disputando una settimana di grande livello, tanto da aver estromesso in semifinale l'ostico Brandon Nakashima. L'inizio del match ha visto entrambi gli atleti tenere saldamente le proprie battute, senza concedere alcuno spiraglio all'avversario. Tabilo, il cui tocco di palla si è rivelato particolarmente efficace, ha mostrato di possedere gli strumenti per stare alla pari con l'italiano, difendendo con convinzione il suo servizio.
Musetti, da parte sua, ha mantenuto la calma in un primo set tiratissimo, dove gli scambi hanno prevalso sulle emozioni. Dopo aver chiuso il suo turno di battuta a zero con un ace secco per il 3-3, ha creato la prima reale opportunità della contesa portandosi sul 15-30 sulla risposta. Due errori non forzati hanno però riportato la parità, spingendo la partita sui vantaggi. È stato in questo frangente che il carrarese ha dato prova della sua classe, utilizzando il dritto per alzare con precisione la traiettoria e mettere in difficoltà il rovescio bimane di Tabilo, conquistando così la prima palla break dell'incontro.




