Musetti e Tabilo si sfidano per il titolo a Chengdu in una finale dai doppi obiettivi
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Redazione Sport
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L’attesa è tutta concentrata sull’ultimo atto dell’Atp 250 di Chengdu, dove Lorenzo Musetti affronta il cileno Alejandro Tabilo in una finale che, per il tennista toscano, rappresenta molto più della semplice conquista di un trofeo. L’azzurro, che arriva da una semifinale dominata contro Aleksandr Shevchenko chiusa con un netto 6-3 6-1, cerca infatti di interrompere un digiuno di successi nel circuito principale che si protrae ormai da tre anni, un lasso di tempo durante il quale il suo tennis, pur mostrando lampi di genialità, non aveva ancora trovato la necessaria continuità. Quella di quest’anno, che è la sua seconda finale consecutiva nel torneo cinese dopo quella persa nel 2024 contro Shang, appare dunque come l’occasione ideale per sigillare una stagione di positiva crescita.
Oltre all’ambito titolo, in palio per il ventiduenne italiano c’è un importante balzo nel ranking Atp. La vittoria, infatti, gli garantirebbe i punti necessari per scavalcare Alexander De Minaur, agguantando così l’ottava posizione mondiale, un traguardo che fotografa alla perfezione il suo momento di forma altissimo. Un risultato del genere, del resto, non farebbe che confermare il percorso di maturazione intrapreso, un processo che lo ha portato a esprimersi con una sicurezza e una consapevolezza tattica rinnovate, come dimostrato dal suo repertorio di colpi, impreziosito da gemme come il lob di rovescio che ha lasciato senza risposta Shevchenko.
Dall’altra parte della rete, però, non si troverà un avversario di passaggio. Alejandro Tabilo, cileno lasciatosi notare in modo particolare durante gli Internazionali d’Italia dello scorso anno, è un tennista dal gioco solido e pericoloso, capace di insidiare chiunque con il suo servizio e il suo rovescio bimane. La favoritura sul libro dei pronostici, che pure indica Musetti come il principale candidato al successo, deve quindi fare i conti con un giocatore che ha già dimostrato di saper performare ad alti livelli e che, anche in questo torneo, ha costruito la sua finale con convinzione.




