Musetti a un passo dal titolo a Chengdu, Tabilo è l'ultimo ostacolo
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti è a un passo da un trofeo che, sebbene non rientri nella categoria dei più prestigiosi, rappresenterebbe un traguardo di grande significato in una stagione altalenante. Dopo aver dominato senza appello il russo Alexander Shevchenko con un netto 6-3, 6-1, il tennista carrarese ha infatti conquistato l’accesso alla finale dell’Atp 250 di Chengdu, dove ad attenderlo c’è il cileno Alejandro Tabilo. Un percorso, il suo in Cina, che si è rivelato in costante ascesa dopo le fatiche patite all’esordio.
L’incontro decisivo, che assegna il titolo, si presenta come un confronto equilibrato, stando almeno alle prime battute della sfida. Tabilo, classe 1997 e attualmente numero 84 del ranking mondiale, sta dimostrando di possedere un ottimo feeling con la superficie veloce del Sichuan International Tennis Center e, soprattutto, di non farsi intimorire dall’avversario. Il cileno, che ha eliminato in semifinale l’americano Brandon Nakashima, ha mantenuto con sicurezza il proprio servizio nei giochi iniziali, tenendo testa a un Musetti altrettanto solido quando è chiamato a battere.
Proprio nel settimo gioco del set d’apertura, tuttavia, è arrivato il primo vero scossone. Musetti, approfittando di un momento di leggera incertezza di Tabilo, è riuscito a portarsi in vantaggio 15-30, spingendo con il suo dritto per costringere l’avversario a un rovescio bimane dalla traiettoria alta. Sebbene il cileno abbia poi recuperato due palle pari, l’azzurro non ha sprecato l’occasione al vantaggio, strappando il servizio grazie a una risposta aggressiva e conquistando così il primo break point dell’incontro, un vantaggio che potrebbe rivelarsi psicologicamente decisivo.




