Teheran risponde alle minacce di Trump: "Se si concretizzeranno a Hormuz non passerà una goccia di petrolio"

Teheran risponde alle minacce di Trump: Se si concretizzeranno a Hormuz non passerà una goccia di petrolio
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Agenzia Dire ECONOMIA

ROMA – Ancora una notte di combattimenti nel Golfo. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha portato a termine la dodicesima ondata consecutiva di attacchi aerei e missilistici contro l’Iran. Nella provincia del Khuzestan, i missili statunitensi hanno colpito il valico di confine di Shalamcheh, provocando due morti e undici feriti, oltre a danneggiare basi militari periferiche attorno alle città di Ahvaz, Ramshir e Andimeshk. (Agenzia Dire)

Se ne è parlato anche su altri media

/// In collaborazione con Rainews riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. (agenziagiornalisticaopinione.it)

Le Borse asiatiche, dopo i rialzi della vigilia, si mostrano oggi contrastate, con Tokyo debole, mentre Seoul prosegue la sua corsa. Attualmente un barile di Brent viene trattato a 91,92 dollari, con un incremento dell'1%. (Corriere della Sera)

Avvio di seduta in rialzo per il prezzo del gas naturale in Europa, con gli operatori che restano concentrati sulle tensioni in Medio Oriente e sulla situazione nello stretto di Hormuz, uno dei passaggi chiave per i traffici energetici globali. (SoldiOnline.it)

Petrolio, il Brent supera i 100 dollari. Borse, Milano perde quasi il 3%. L'effetto degli attacchi degli Houthi contro le petroliere saudite nel Mar Rosso

Brent vicino a 100 dollari, balzo del Wti Petrolio in volo con il rischio Hormuz: Brent a 98,77 dollari e Wti a 90,71. In controtendenza il gas Ttf ad Amsterdam, in calo a 61,58 euro/MWh. (SoldiOnline.it)

Milano, 23 lug - Sale ancora il valore del greggio, spinto dalle notizie in Medio Oriente dove vanno avanti gli attacchi incrociati tra Usa e Iran. Il prezzo del Brent si attesta a 96,13 dollari al barile in progresso del 2,1%, mentre il wti passa di mano a 88 dollari (+1,3%). (Il Sole 24 ORE)

A sostenere i prezzi sono state le nuove tensioni geopolitiche in Medio Oriente, dopo gli attacchi contro petroliere nelle acque vicine all'Arabia Saudita e le minacce di ulteriori azioni militari tra Stati Uniti e Iran. (Il Messaggero)