Bitcoin in calo, la criptovaluta affronta un periodo di incertezza
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Redazione Economia
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Bitcoin, la criptovaluta più nota, sta attraversando un periodo di volatilità e tendenza ribassista. Dopo aver raggiunto i massimi storici a marzo 2024, il valore del Bitcoin ha subito una fase laterale, con difficoltà a muoversi in entrambe le direzioni.
Il ruolo degli ETF
Un fattore che ha contribuito a questa discesa è il forte deflusso dagli ETF su Bitcoin quotati negli Stati Uniti, che hanno registrato sei giorni consecutivi di dati negativi. Questo ha innescato un momento di flessione nel mercato delle criptovalute, principalmente a causa delle incertezze sulla politica monetaria e della minore domanda di EFT (Exchange-traded fund).
Bitcoin ai minimi da mesi
Il Bitcoin è la criptovaluta che ha risentito maggiormente di questa situazione, con valori che sono ai minimi da diversi mesi. Il 24 giugno 2024, il valore del Bitcoin era di 61.135 dollari, registrando un calo del 5 per cento. La settimana precedente non era andata meglio, con il peggior calo del mercato degli asset digitali nel 2024.
Liquidazione di posizioni long
Nelle ultime 24 ore, il Bitcoin ha subito la liquidazione di oltre 122 milioni di dollari di posizioni long con leva, dopo che il suo prezzo è sceso al di sotto della soglia dei 61.000 dollari. Questo aumenta le probabilità di un ritorno sotto il livello critico dei 60.000 dollari. Le liquidazioni sono state innescate da un calo infragiornaliero di oltre il 5%: alle 13:25 UTC del 24 giugno 2024, il prezzo del Bitcoin è sceso temporaneamente sotto i 61.000 dollari.
Il Bitcoin sta attraversando un periodo di incertezza e volatilità. Gli investitori e gli osservatori del mercato stanno attentamente monitorando la situazione, in attesa di vedere come si svilupperà nei prossimi giorni.




