Il Milan ritrova Saelemaekers ma piange Rabiot: emergenza infortuni dopo la pausa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La pausa internazionale, che avrebbe dovuto concedere un momento di respiro, si è invece trasformata in una fonte di preoccupazioni per il Milan, costretto a fare i conti con un reparto di mediana che si è improvvisamente assottigliato. Mentre il ritorno di Alexis Saelemaekers dal prestito offre una timora consolazione per le fasce, il settore centrale è stato colpito da un vero e proprio terremoto, i cui effetti si faranno sentire nelle prossime settimane di campionato. L'ambiente rossonero, che già seguiva con apprensione le condizioni dei suoi nazionali, ha visto materializzarsi il peggio con l'infortunio di Adrien Rabiot, un tassello divenuto rapidamente fondamentale nell'undici di Massimiliano Allegri.

La lesione di Rabiot e il lungo stop previsto

A confermare i timori sono stati gli esami strumentali ai quali il centrocampista francese si è sottoposto, i quali hanno evidenziato una lesione del muscolo soleo nel polpaccio sinistro, problema riportato durante gli impegni con la sua nazionale. Quel che più allarma, al di là della diagnosi immediata, è il periodo di convalescenza stimato dagli staff medici, il quale potrebbe tenere il giocatore lontano dai campi di allenamento per circa un mese. Una prognosi che, se rispettata, priverebbe Allegri di uno dei suoi uomini più influenti in una fase di calendario tutt'altro che semplice.

Le conseguenze immediate per la squadra di Allegri

L'assenza di Rabiot, la cui entità precisa sarà riesaminata tra una decina di giorni, proietta la sua ombra già sul prossimo impegno di campionato contro la Fiorentina e, ancor più, sulla successiva sfida contro la Roma in programma ai primi di novembre. Il tecnico, che sul francese aveva costruito gran parte del proprio equilibrio tattico, si trova ora a dover ripensare la formazione senza poter contare su di lui, costringendo a un ripiego in un reparto dove le alternative dirette sono poche. A qualcuno, inevitabilmente, toccherà alzare il proprio livello di responsabilità.

Il bilancio complessivo dopo le partite delle nazionali

Se da un lato la situazione di Rabiot rappresenta il caso più eclatante, la lista dei giocatori coinvolti in problemi fisici non si esaurisce certo con lui. Anche Christian Pulisic, altro perno della manovra offensiva milanista, è rientrato dal suo impegno con gli Stati Uniti con un acciacco, aggiungendosi a un elenco di infortunati che sta mettendo a dura prova la profondità dell'organico. Questa serie di contrattempi, che alcuni attribuiscono alla fatica accumulata in trasferta, rischia di compromettere il ritmo della squadra in un momento delicatissimo della stagione.

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