Risposta degli Stati Uniti all'attacco in Giordania: una rappresaglia lunga
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Redazione Esteri
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Un drone ha ucciso tre soldati americani in Giordania lo scorso fine settimana. Il portavoce del Consiglio per la sicurezza americana, John Kirby, ha identificato i responsabili in un briefing con la stampa.
Identificazione dei colpevoli
Secondo Kirby, l'attacco ai soldati americani sarebbe stato perpetrato da un gruppo chiamato Resistenza Islamica in Iraq, sostenuto dall'Iran. Questa accusa conferma quanto rivendicato dal gruppo di milizie locali. Il rischio di escalation nella zona è alto.
La posizione degli Stati Uniti
Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha espresso la sua preoccupazione per l'espansione del conflitto in Medio Oriente. Tuttavia, ha anche confermato di aver deciso come rispondere all'attacco contro le forze Usa in Giordania. Gli Huthi si sono detti "pronti per uno scontro a lungo termine con gli Stati Uniti e la Gran Bretagna".
La risposta prevista
Fonti dell'amministrazione hanno rivelato a NBC News che la risposta di Biden all'attacco alla base americana in Giordania sarà una rappresaglia lunga, che potrebbe durare settimane. Gli obiettivi non sarebbero ancora stati finalizzati, ma quello che risulta chiaro è che la rappresaglia non sarà limitata all'Iran. Infatti, si parla di "obiettivi iraniani fuori dell'Iran".




