Risposta degli Stati Uniti all'attacco alla Torre 22 in Giordania

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il presidente americano Joe Biden ha annunciato che gli Stati Uniti risponderanno all'attacco contro la Torre 22 in Giordania. La risposta, ha promesso, avverrà "nei tempi e nei modi che stabiliremo". Nonostante l'annuncio, i dettagli su come, dove e quando avverrà questa risposta rimangono incerti.

Consulenza strategica

Domenica, Biden ha ricevuto aggiornamenti dal consigliere per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan e dal segretario della Difesa, Lloyd Austin. Austin è tornato al Pentagono dopo oltre un mese, dove ha avuto un incontro bilaterale con il capo della Nato, Jens Stoltenberg.

Decisioni cruciali

La risposta di Biden alle continue provocazioni iraniane e all'uccisione di tre militari americani in una base in Giordania rappresenta una delle decisioni più importanti della sua presidenza. Biden ha finora evitato l'escalation del malcontento palestinese, grazie alla sua abilità diplomatica e alla contingenza storica.

Tensioni crescenti

Tra Iran e Stati Uniti la tensione è alta. Dopo l'attacco sul confine tra Siria e Giordania, che ha ucciso tre soldati americani e ne ha feriti altri 34, è stata attaccata la base statunitense situata nei pressi del giacimento petrolifero di al-Omar, nella provincia di Deir Ezzor, nella Siria orientale. Queste informazioni sono state riferite dall'emittente iraniana Press Tv.

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