Braccialetto elettronico contro lo stalking: i primi casi in Italia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Per la prima volta in Italia, è stato applicato un braccialetto elettronico per prevenire il reato di stalking. Il dispositivo è stato utilizzato in due casi distinti, uno a Monza e l'altro a Bari.

A Monza, un uomo di 30 anni è stato costretto a indossare il braccialetto dopo aver perseguitato una donna con cui aveva avuto una breve relazione. Nonostante la denuncia della donna, l'uomo ha continuato a pedinarla, spaventando anche i suoi amici. Il braccialetto elettronico permetterà di monitorare l'uomo 24 ore su 24, impedendogli di avvicinarsi alla vittima.

Anche a Bari è stato utilizzato il braccialetto elettronico in un caso di stalking. In questo caso, sia la presunta vittima che il presunto autore hanno ricevuto il dispositivo. La situazione è nata a maggio, quando una donna di 40 anni ha denunciato il suo ex convivente di 43 anni. La donna ha descritto la loro relazione come "sempre burrascosa" a causa del carattere geloso dell'uomo.

Questi casi rappresentano un importante passo avanti nella lotta contro lo stalking, offrendo alle vittime un ulteriore strumento di protezione.

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