Primo caso di braccialetto elettronico "d'urgenza" per stalking in Italia
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Redazione Interno
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In un caso senza precedenti in Italia, è stato applicato un braccialetto elettronico "d'urgenza" a un uomo che ha continuato a molestare una giovane donna di Monza, nonostante avesse violato più volte l'ammonimento del questore e non si fosse presentato ai colloqui con le psicologhe del Centro italiano per la mediazione. Questa misura è stata resa possibile grazie al nuovo Ddl contro la violenza sulle donne, entrato in vigore il 9 dicembre.
La legge n. 168 del 24 novembre 2023, che prevede nuove disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica, ha permesso l'applicazione del braccialetto elettronico. L'uomo, un italiano di 30 anni con precedenti penali, è stato destinatario di una misura che gli impone di non avvicinarsi al luogo di residenza, dimora, lavoro, vacanza, viaggio e ogni altro luogo abitualmente frequentato dalla vittima, mantenendo una distanza di almeno 500 metri in ogni luogo.
Gli operatori della Polizia di Stato della Divisione Anticrimine della Questura di Monza e della Brianza hanno eseguito il Decreto emesso dal Presidente del Tribunale di Milano Sezione Autonoma Misure di Prevenzione di Milano, Giuseppe Cernuto, su proposta del Questore di Monza e della Brianza, Salvatore Barilaro, nella serata di martedì, 12 dicembre. Il Decreto impone all'uomo di mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla vittima in ogni luogo, disponendo al contempo l'applicazione del "braccialetto elettronico".




