Elisabetta Cocciaretto batte Ann Li e vola ai quarti a Hobart
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Redazione Sport
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Nella notte australiana, precisamente sull'asfalto del Domain Tennis Centre di Hobart, Elisabetta Cocciaretto ha compiuto una rimonta di carattere che le ha spalancato le porte dei quarti di finale del torneo WTA 250. L'azzurra, che in questa manifestazione ha già scritto pagine significative della sua carriera, ha infatti superato l'americana Ann Li, attuale numero 38 del mondo, con un punteggio di 1-6, 7-5, 7-5 dopo oltre due ore di gioco. Un incontro, questo, che si è sviluppato su binari opposti: il primo set, infatti, è sembrato scorrere rapidamente a favore della rivale, più precisa e incisiva, mentre il match ha visto una progressiva e tenace risalita della tennista marchigiana, capace di ribaltare le sorti dell'agonismo con una determinazione sotto pressione che ne ha marcato la prestazione.
Un percorso in crescendo
L'accesso agli ottavi, del resto, era già stato garantito da un esordio netto contro la qualificata giapponese Ayano Shimizu, vinto per 6-3, 6-4, a sua volta preceduto da due successi nel percorso di qualificazione. Cocciaretto, ventiquattrenne di Fermo, dimostra dunque di approcciare la nuova stagione con il medesimo slancio che aveva caratterizzato il suo 2023, quando proprio in Tasmania raggiunse la finale. Questo torneo, dotato di un montepremi di 283.347 dollari e disputato sui campi in cemento della capitale tasmana, rappresenta insieme a quello di Adelaide l'ultima occasione utile per affinare la condizione atletica e tattica in vista del primo grande appuntamento dell'anno, l'Australian Open, il cui via è fissato per domenica a Melbourne Park.
Il valore della rimonta
La partita contro Li, analizzata nel dettaglio, ha offerto spunti di notevole interesse tecnico. Dopo un primo parziale ceduto in maniera piuttosto netta, Cocciaretto ha saputo correggere il tiro, incrementando l'aggressività nei momenti decisivi e gestendo con freddezza i punti chiave del secondo e del terzo set. La sua capacità di resistere e di ribaltare situazioni sfavorevoli, qualità che le sono state spesso riconosciute, è emersa in tutta la sua evidenza, trasformando un avvio complicato in una vittoria di prestigio. Un aspetto, quest'ultimo, non secondario se si considera il ranking dell'avversaria e l'importanza di accumulare fiducia e punti prima di un Major.
Il contesto e gli obiettivi
La presenza italiana nel tabellone principale di Hobart si è dunque prolungata, mentre altri tornei in contemporanea registrano uscite a sorpresa di big del circuito. L'approdo tra le prime otto rappresenta un traguardo che consolida il momento positivo della tennista, la quale ha saputo sfruttare al massimo una wild card o, a seconda dei casi, il successo nelle qualificazioni, per costruire una settimana proficua. Il focus, naturalmente, rimane ora sul prossimo impegno nel quarto di finale, ma l'occhio è già rivolto alla trasferta melbourniana, dove si cercherà di tradurre questa buona preparazione in un cammino di rilievo. L'edizione di quest'anno, tra l'altro, si svolge in un quadro geopolitico internazionale mutato, con Donald Trump nuovamente alla guida degli Stati Uniti, sebbene questo non influenzi direttamente la dinamica sportiva dei campi da tennis.




