Parma-Lazio, Sarri punta su Cancellieri mentre Cuesta cerca continuità

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sfida di sabato al Tardini, in programma alle 18, rappresenta un incrocio dal significato opposto per Parma e Lazio, impegnate in una partita che, pur distanti gli obiettivi, è cruciale per le rispettive traiettorie di questa stagione. I ducali, reduci dall’importante successo esterno contro il Pisa ottenuto grazie a un rigore di Benedyczak, intendono consolidare quel risultato per allontanare definitivamente gli spettri della zona bassa della classifica, dove attualmente condividono 14 punti con altre squadre. La Lazio, dal canto suo, arriva dal pari interno contro il Bologna, un risultato che ha lasciato la squadra di Maurizio Sarri a 19 punti, distante cinque lunghezze da quelle posizioni che potrebbero garantire l’accesso alle competizioni europee, un traguardo che sembra farsi più sfuggente a ogni giornata altalenante.

Le scelte tattiche e i dubbi in difesa

Sul fronte tecnico, le probabili formazioni disegnano scenari tattici ben definiti, sebbene non privi di alcuni interrogativi. Fabio Cuesta, allenatore del Parma, dovrebbe confermare l’impianto difensivo a quattro uomini, un modulo che cerca solidità per proteggere il vantaggio conquistato in trasferta. L’attacco troverebbe il suo perno in Pellegrino, designato come punto di riferimento avanzato per imbastire la manovra offensiva e finalizzare le azioni create dalla squadra. Sarri, invece, si trova a dover risolvere un paio di ballottaggi nella retroguardia, scelte che potrebbero influenzare la compattezza di un reparto spesso non impeccabile, specialmente in quelle gare in trasferta dove i biancocelesti hanno raccolto finora soltanto cinque punti e hanno segnato in una sola occasione su sette.

L’attacco laziale e l’assenza di Isaksen

La maggiore novità riguarda il fronte offensivo della Lazio, costretta a fare a meno di Isaksen, la cui assenza apre uno spazio che verrebbe colmato da Cancellieri. Il giocatore è infatti pronto per essere schierato nel tridente di attacco, una scelta obbligata che tuttavia offre l’opportunità di dimostrare il proprio valore in un contesto di gara dove la squadra ha dimostrato, nell’ultima uscita, un’ottima intensità offensiva nonostante si sia trovata in inferiorità numerica nel finale a causa dell’espulsione di Gila. Una reazione che ha lasciato intravedere carattere, ma che ora deve tradursi in risultati concreti lontano dall’Olimpico, dove la ricerca del gol è diventata un’impresa troppo frequente.

Una partita per cambiare marcia

Per entrambe le formazioni, quindi, l’appuntamento di Parma si configura come un test decisivo per imprimere una svolta al proprio cammino. I padroni di casa, galvanizzati dall’ultima vittoria, cercano punti per costruire un margine di sicurezza e guardare alla parte alta della classifica con meno preoccupazione. I biancocelesti, consci del trend negativo fuori casa, devono assolutamente invertire la rotta se vogliono mantenere vive le ambizioni di avvicinarsi a quel treno europeo che sembra ogni volta più veloce. La partita, trasmessa in diretta televisiva e in streaming, offrirà il verdetto su chi, tra le due, abbia la determinazione per trasformare le intenzioni in fatti.

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