Parma, Cuesta è il nuovo allenatore: a 30 anni scriverà la storia
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Redazione Sport
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Carlos Cuesta, che a fine agosto compirà 30 anni e 26 giorni, non è solo il più giovane tecnico della Serie A 2025/26, ma anche il secondo allenatore più precoce di sempre nella storia del campionato italiano. Per trovare un nome che lo precedesse in questa classifica, bisognerebbe risalire al lontano 1939, quando Elio Loschi, a 29 anni, 9 mesi e 20 giorni, guidò la Triestina contro la Juventus. Una coincidenza non da poco, visto che proprio contro i bianconeri Cuesta esordirà il 24 agosto, scrivendo così la sua prima pagina nel calcio italiano.
La scelta del Parma, dopo l’esperienza con Chivu, conferma una linea chiara: puntare su menti fresche, capaci di innovare. Cuesta, che non ha mai vestito i panni del calciatore ma ha costruito la sua carriera studiando il gioco, rappresenta una scommessa coraggiosa in un campionato che spesso preferisce il "sicuro" al potenziale. «È un genio», dicono di lui quelli che lo hanno visto lavorare, e il presidente Kraus ha deciso di crederci, affidandogli una squadra che dovrà lottare per consolidarsi in massima serie.
La sua storia, del resto, è quella di chi ha saputo trasformare la teoria in pratica. Nato a Palma de Maiorca, ha attraversato l’Europa per formarsi, accumulando esperienze in diversi staff tecnici prima di approdare in Italia. Ora, a soli 29 anni, si troverà a gestire un gruppo di giocatori alcuni dei quali potrebbero essere suoi coetanei, in un contesto che non perdona errori. Ma se il calcio italiano vuole davvero rinnovarsi, ha bisogno di aprire le porte a figure come la sua, capaci di guardare oltre gli schemi tradizionali.




