Cuesta e il Parma, la prima cena e la sfida da record: "Siamo pronti"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Carlos Cuesta, appena sbarcato a Parma, ha già incrociato lo sguardo della dirigenza crociata durante una cena che segna l’inizio ufficiale della sua avventura in gialloblù. Con lui, attorno al tavolo, il ceo Cherubini, il team manager Alessio Cracolici, il Director of Football Finance Alessandro Pettinà e il responsabile scouting Massimiliano Notari. Un primo confronto, quello di ieri sera, per tracciare le linee di un progetto che punta tutto sulla giovinezza e sull’innovazione.

A soli 29 anni, lo spagnolo – proveniente dall’Arsenal, dove ha affiancato Mikel Arteta – diventerà il più giovane allenatore della Serie A 2025/26, superando il primato di Cesc Fabregas. Ma non è tutto: quando il 24 agosto affronterà la Juventus, Cuesta avrà 30 anni e 26 giorni, piazzandosi al secondo posto nella classifica degli allenatori più giovani nella storia del campionato italiano. Per trovare un tecnico più precoce bisogna risalire al 1939, quando Elio Loschi guidò la Triestina a 29 anni e 9 mesi.

La scelta del Parma, in un mercato che vede ancora protagonisti calciatori come Modric (40 anni a settembre) o Dzeko (39 a marzo), è una scommessa coraggiosa. Cuesta, che vanta anche un passato alla Juventus, sostituisce Cristian Chivu – già impegnato con l’Inter nel Mondiale per club – e porta con sé un’idea di calcio maturata nella Premier League. Un approccio che, però, dovrà fare i conti con le peculiarità del campionato italiano, come ha sottolineato Fausto Pizzi a TMW Radio: "Il rischio è che un tecnico abituato al calcio inglese fatichi ad adattarsi. Ma se la Serie A sarà alla portata del Parma, potrebbe essere un’occasione da cogliere".

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