Parma-Lazio, le formazioni ufficiali: Cuesta e Sarri si giocano le carte in attacco
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Redazione Sport
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Con l’obiettivo di scrollarsi di dosso un periodo di risultati altalenanti, la Lazio di Maurizio Sarri affronta la trasferta al Tardini contro un Parma che, pur tra alti e bassi, ha mostrato grinta e idee. I biancocelesti, che necessitano di punti per riagganciare il treno europeo, puntano su un ritrovato equilibrio tattico, mentre i ducali, guidati da Carlos Cuesta, cercano di capitalizzare il fattore campo per allontanarsi dalle zone basse della graduatoria. Il fischio d’inizio, previsto per le ore 18, vedrà in campo le scelte tecniche dei due allenatori, con alcune sorprese negli undici titolari che delineano tattiche e possibili sviluppi della partita.
Le scelte di Sarri: Cancellieri dalla prima
Maurizio Sarri, il cui modulo di riferimento resta il 4-3-3, optera per Ivan Provedel tra i pali, difeso da una linea a quattro composta da Adam Marusic, Patric, Alessio Romagnoli e Luca Pellegrini. A centrocampo, in assenza di elementi chiave, la scelta ricade sul trio formato da Matteo Guendouzi, Danilo Cataldi e Toma Basic, il quale avrà il compito di dettare i tempi del gioco. La novità più rilevante, tuttavia, si registra nel tridente offensivo, dove a supportare il centravanti Valentin Castellanos e Mattia Zaccagni ci sarà infatti il giovane Luka Cancellieri, a cui viene data fiducia dall’inizio per sfruttarne velocità e slancio.
La risposta del Parma: Oristanio dietro a Pellegrino
Sul versante opposto, Carlos Cuesta risponde schierando la squadra con un 4-3-2-1. Davanti al portiere Leandro Corvi, la difesa è composta da Ange-Yoan Bonny Britschgi, Alessandro Delprato, Yordan Osorio Valenti e Vasilios Zagaritis Valeri. Il centrocampo a tre vede l’intelaiatura di Franco Ezequiel Oviedo Bernabé, drid Stamenic Estévez e Ibrahima Sory Keita, il cui compito sarà contrastare la manovra avversaria. La principale opzione in fase realizzativa è affidata alla cosiddetta “trequartisti”, con l’inserimento di Gaetano Oristanio – ritornato titolare – e Dennis Man dietro all’unica punta, Ange-Yoan Bonny Pellegrino, su cui convergerà la maggior parte delle palle gol.
Il contesto arbitrale e la posta in palio
A dirigere l’incontro sarà designato Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido, coadiuvato dagli assistenti Ciro Rossi e Trinchieri, mentre Nicola Ayroldi ricoprirà il ruolo di quarto ufficiale. La partita, oltre al valore sportivo immediato per la classifica, rappresenta un test importante per entrambe le squadre, chiamate a dimostrare la solidità dei rispettivi progetti dopo un avvio di stagione non privo di incertezze. Le scelte in attacco di entrambi gli allenatori, che hanno privilegiato elementi di slancio e tecnica, lasciano presupporre una gara aperta e combattuta.




