Peugeot dice addio alla cinghia a bagno d’olio: arriva il nuovo Turbo 100 con la catena
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Redazione Economia
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Il capitolo più controverso della recente storia motoristica del gruppo Stellantis, quello legato alla cinghia di distribuzione a bagno d’olio del 1.2 PureTech, si avvia a una conclusione definitiva. Dopo anni di polemiche, guasti segnalati dagli automobilisti e un’indagine formale avviata dall’autorità francese per la sicurezza dei veicoli, la casa madre ha ufficialmente presentato il nuovo motore Turbo 100, un’unità di terza generazione destinata a scrivere una pagina completamente nuova per quanto riguarda l’affidabilità meccanica. A equipaggiare le best-seller del marchio, la Peugeot 208 e la 2008, arriva quindi un propulsore che volta pagina anche sul piano tecnico più delicato: quello della distribuzione, affidata ora a una catena che sostituisce la vecchia e discussa cinghia che scorreva a contatto con l’olio.
Una transizione tecnica attesa e il destino del vecchio PureTech
La transizione verso questa nuova architettura, che si concretizza con l’arrivo del 1.2 litri tre cilindri da 101 Cavalli, rappresenta l’atto conclusivo di un lungo periodo di transizione. Se le versioni ibride del gruppo avevano già beneficiato da tempo della distribuzione a catena – abbinata al turbo a geometria variabile – la versione puramente termica con cambio manuale era rimasta l’ultima roccaforte del vecchio sistema. Dalla fine del 2025, il nuovo propulsore aggiornato è rimasto l’unico in produzione, ma solo di recente, con l’esaurimento delle cosiddette “scorte” del precedente 1.2, la svolta è diventata effettivamente operativa su larga scala. Una situazione, quest’ultima, che ha creato un corto circuito nella disponibilità di alcuni modelli, come la Jeep Avenger, attualmente non più ordinabile con il cambio manuale fino all’arrivo del previsto restyling di metà 2026.
L’affidabilità al centro: test estremi e manutenzione semplificata
Il nuovo Turbo 100, che eroga una coppia di 205 Nm già disponibile a 1.750 giri/min grazie al turbocompressore a geometria variabile, è stato progettato per garantire una solidità meccanica superiore rispetto al passato. Gli ingegneri hanno dichiarato di aver rinnovato il 70% dei componenti, intervenendo su blocco motore, pistoni e fasce elastiche per ridurre il consumo di olio e aumentare la robustezza. A sostegno di queste dichiarazioni, Peugeot ha reso noti i numeri relativi ai test di resistenza: oltre 30.000 ore di funzionamento su banco prova e più di tre milioni di chilometri percorsi dai prototipi in condizioni reali, alcuni dei quali hanno superato la soglia dei 200.000 chilometri. La conseguenza pratica di questa filosofia progettuale si traduce in una manutenzione più leggera per i clienti, con l’intervallo per il tagliando che passa a 2 anni o 25.000 chilometri, contro il precedente schema annuale o ogni 20.000 km.
Le criticità della fase di transizione e i richiami recenti
Nonostante la volontà di chiudere definitivamente con il passato, la strada verso la piena affidabilità non è stata priva di scossoni, a testimonianza di quanto sia delicato il passaggio generazionale di un motore così diffuso. Mentre il vecchio PureTech è stato al centro di un’indagine formale a giugno 2025 per i problemi legati al degrado prematuro della cinghia, anche la nuova unità a catena ha fatto parlare di sé per alcune criticità emerse durante la fase di assemblaggio. In particolare, Stellantis ha dovuto gestire un maxi richiamo che ha coinvolto oltre 230.000 veicoli prodotti tra il 2023 e il 2025, appartenenti a otto marchi del gruppo, a causa di un potenziale difetto di serraggio sui dadi del tubo ad alta pressione del carburante, un inconveniente che poteva causare perdite di benzina e, in casi estremi, il rischio di incendio. Se da un lato questo episodio ha inevitabilmente minato la percezione di un debutto impeccabile per la terza generazione, dall’altro si è trattato di un intervento correttivo circoscritto al sistema di alimentazione e non a un difetto strutturale del nuovo sistema di distribuzione.




