Proietti annuncia l'incontro con la Ternana, mentre Bandecchi attacca: «Metodo da camorristi»

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo un silenzio che, protraendosi per giorni, aveva alimentato un dibattito sempre più acceso in città, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti si è pronunciata sul ricorso al Tar, affidato all’avvocatura regionale, con il quale la giunta impugna la determina comunale sul progetto stadio-clinica. Proietti, la quale ha annunciato che nei prossimi giorni incontrerà la presidente della Ternana Claudia Rizzo insieme ai tifosi rossoverdi, come richiesto dal coordinamento dei clubs, ha quindi rotto gli indugi in un clima già surriscaldato.

L'escalation del sindaco Bandecchi

Non si placano, infatti, i toni della polemica politica innescati dalla decisione regionale di impugnare la delibera del Comune di Terni. Nella serata del 23 ottobre, poche ore dopo l’invito della governatrice a diminuire la tensione, il sindaco Stefano Bandecchi ha pubblicato un video su Instagram, dove ha accusato Proietti di aver adottato un metodo “da camorristi” per aver chiamato la famiglia Rizzo, proprietaria della Ternana Calcio, la quale, com’è ovvio, non ha gradito lo stop all’iter autorizzativo causato dal ricorso. Una dichiarazione, questa, che ha ulteriormente inasprito il confronto, spostandolo su un piano personale e particolarmente aspro.

L'appello alla protesta pacifica

Proprio in quel frangente, il primo cittadino si è rivolto alla tifoseria e all’intera cittadinanza ternana con un appello alla compostezza. “Dopo le azioni scomposte della giunta regionale il clima si è fatto caldo”, ha dichiarato Bandecchi, aggiungendo che le provocazioni di alcune frange della tifoseria perugina non devono influenzare l’atteggiamento dei ternani. L’obiettivo di costruire lo stadio e la clinica, ha sottolineato, potrà essere raggiunto solo mantenendo la calma e dimostrando le proprie ragioni in maniera ferma, decisa e accalorata, ma rigorosamente pacifica.

La presa di distanza della società

A complicare ulteriormente il quadro, è intervenuta con una nota ufficiale la Ternana Calcio, la quale ha confermato di aver ricevuto la notifica del ricorso dall’Avvocatura della Regione Umbria in qualità di terzo interessato. La società, e con essa la famiglia Rizzo, si è dissociata con decisione da ogni dichiarazione non ufficiale esternata da terzi, chiarendo in modo netto che “le nostre posizioni saranno espresse solo sul sito ufficiale della società”. Una presa di distanza che delinea una volontà di autonomia e di non coinvolgimento nelle strumentalizzazioni della vicenda.

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