Assassin's Creed Shadows non è un documentario, ma un successo senza precedenti
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Redazione Scienza e Tecnologia
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In un’intervista rilasciata a GamesRadar+, David Nibbelin, cinematic director di Assassin's Creed Shadows, ha chiarito che il gioco non ambisce a essere una ricostruzione fedele della storia del Giappone. Piuttosto, si tratta di un’opera che, partendo da elementi storici, li rielabora con una libertà creativa tipica della formula fanta-storica della serie. "Non è un documentario", ha sottolineato Nibbelin, ribadendo come l’obiettivo sia quello di intrattenere, offrendo una narrazione che, pur radicata in un contesto reale, si distacca dalla realtà per esplorare nuove possibilità narrative.
Eppure, nonostante questa premessa, il titolo ha già conquistato un traguardo significativo. Ubisoft ha annunciato su X che Assassin's Creed Shadows ha raggiunto i 2 milioni di giocatori registrati nelle prime 24 ore dal lancio, raddoppiando i numeri comunicati solo un giorno prima. Un risultato che supera quelli ottenuti da Assassin's Creed Origins e Odyssey al loro debutto, segnando un nuovo record per la serie. Sebbene non si tratti di dati legati esclusivamente alle vendite, è indubbio che si tratti di un’ottima partenza per il gioco, che sembra aver convinto anche i più scettici.
A contribuire al successo potrebbe essere anche l’ottimizzazione tecnica del titolo, in particolare per la versione PS5 Pro. Ubisoft, intervenuta ai microfoni di Digital Foundry, ha spiegato come questa edizione riesca a sfruttare al meglio le potenzialità della console premium di Sony, offrendo prestazioni superiori rispetto alla versione base. Un dettaglio non trascurabile, che potrebbe aver spinto molti giocatori a preferire la nuova piattaforma per vivere un’esperienza più immersiva.
Intanto, il dibattito sulla natura del gioco continua. Se da un lato c’è chi critica la scelta di non aderire rigidamente ai fatti storici, dall’altro è innegabile che la libertà creativa abbia permesso alla serie di mantenere una freschezza narrativa, attirando un pubblico sempre più ampio. Assassin's Creed Shadows, insomma, dimostra ancora una volta come il mix tra storia e fantasia possa funzionare, pur senza la pretesa di essere un’opera didattica.




