Assassin’s Creed Shadows conferma il successo della serie
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nonostante le polemiche che ne hanno accompagnato l’annuncio, Assassin’s Creed Shadows ha dimostrato di saper conquistare il pubblico, superando le aspettative e consolidando ulteriormente un franchise che, a quasi vent’anni dal debutto, non accenna a perdere smalto. Le critiche, seppur positive senza eccessivi entusiasmi, non hanno frenato l’interesse dei giocatori, spinto forse anche dalla scelta strategica di Ubisoft di allungare i tempi tra un capitolo e l’altro – l’ultimo titolo principale, Valhalla, risale al 2020, mentre Mirage è stato percepito come un progetto minore.
I numeri, del resto, parlano chiaro: con due milioni di giocatori raggiunti nei primi giorni, Shadows si è aggiudicato il secondo miglior lancio della storia della serie, alle spalle solo di Assassin’s Creed III. Una performance che ridimensiona le voci di chi, per motivi estranei al gioco stesso, ne aveva preconizzato il flop. Le stime interne, trapelate attraverso l’informatore Tom Henderson, suggeriscono che Ubisoft si aspettava proprio questi risultati, confermando come l’hype generato abbia compensato eventuali resistenze iniziali.
Eppure, nonostante il successo, Shadows potrebbe non bastare a risollevare le sorti della compagnia francese, da mesi alle prese con difficoltà finanziarie. Gli analisti, pur riconoscendo il valore commerciale del brand, sottolineano che un solo titolo – per quanto forte – difficilmente potrà colmare le perdite accumulate. Intanto, però, il gioco ha ribadito una verità spesso ignorata: le polemiche online, per quanto rumorose, raramente riflettono il sentiment reale del pubblico. Chi lo ha provato, al di fuori delle bolle social, sembra apprezzarlo, e i dati di vendita lo confermano senza bisogno di interpretazioni.




