Pier Silvio Berlusconi, il trasloco a Portofino nella villa San Sebastiano e la via dedicata al padre

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un cambiamento di residenza che non è soltanto un semplice trasloco, bensì un passaggio generazionale in uno dei luoghi più esclusivi della Liguria. Pier Silvio Berlusconi, insieme alla compagna Silvia Toffanin e ai figli Lorenzo e Sofia – che nel borgo di Portofino risiedono ormai stabilmente – ha infatti lasciato Villa Bonomi Bolchini, il “buen retiro” scelto dal padre Silvio negli anni Novanta e che la famiglia usava in affitto, per insediarsi definitivamente nella nuova, sfarzosa dimora di Villa San Sebastiano. Acquistata nel 2022 per una cifra che le fonti indicano in venti milioni di euro da Luca Bassani Antivari, fondatore del cantiere nautico Wally Yacht ed erede della famiglia dietro il marchio B-Ticino, la proprietà, dopo accurati lavori di ristrutturazione, è diventata la casa principale del rampollo della dinastia mediatica.

I numeri di una proprietà esclusiva

La villa, che sorge sulla prima collina portofinese, dispone di una superficie complessiva di milletrecento metri quadrati, articolati in nove camere e sette bagni, a cui si aggiungono una piscina, un uliveto, un frutteto e un vigneto. Elemento non secondario, del quale chiunque possa godere sono pochi, è la vista panoramica che si gode sulla baia, uno scorcio mozzafiato sul golfo del Tigullio che completa un quadro di assoluto pregio e di privata riservatezza. Un investimento immobiliare di grande rilievo, dunque, che sigilla il legame profondo della famiglia con questo tratto di costa, dove la presenza dei Berlusconi è divenuta negli decenni parte integrante del tessuto sociale e paesaggistico, pur tra le inevitabili polemiche che spesso hanno accompagnato le loro vicende.

L’omaggio toponomastico a Silvio Berlusconi

Parallelamente al trasferimento, un altro evento lega ulteriormente il cognome al borgo marinaro: l’imminente inaugurazione di “via Silvio Berlusconi”. La decisione di dedicare una strada al fondatore di Mediaset e leader politico scomparso, presa nel corso del 2024 dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Matteo Viacava, troverà concretezza entro la prossima primavera, come confermato da ambienti vicini al municipio. La cerimonia vedrà la partecipazione del figlio Pier Silvio, chiamato a scoprire la targa. Il tracciato scelto per questo omaggio toponomastico è un percorso pedonale, lungo circa mezzo chilometro, che si inerpica dalla punta del Molo Umberto I° salendo tra la macchia mediterranea fino a raggiungere il Castello Brown e il suo parco, noto per l’eccezionale vista sul golfo Marconi e sul centro storico. Una via già molto frequentata da escursionisti e turisti, la cui intitolazione era stata annunciata pubblicamente dallo stesso primo cittadino insieme all’assessore regionale Raul Giacomo Giampedrone.

Un doppio segnale nel borgo ligure

Questi due avvenimenti, seppur distinti, disegnano collettivamente una nuova mappa della presenza berlusconiana a Portofino. Da un lato, l’acquisto e l’abitazione stabile in una villa di proprietà – Villa San Sebastiano – segnano il distacco dalla precedente sistemazione in affitto e rafforzano il radicamento territoriale della discendenza. Dall’altro, l’intitolazione della strada cristallizza nella toponomastica ufficiale la memoria del patriarca, inserendola fisicamente in uno dei percorsi più suggestivi e panoramici dell’area. Due gesti, uno privato e l’altro pubblico, che testimoniano come il legame tra la famiglia e la località ligure, rinsaldatosi nel corso di oltre trent’anni, sia destinato a proseguire nel tempo, superando le stagioni e le diverse fasi della vita pubblica e privata dei suoi protagonisti.

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