Moldova, Sandu verso la vittoria nelle presidenziali

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Due settimane dopo il trionfo del "sì" al referendum sull'Unione Europea, la presidente filoeuropea Maia Sandu sembra avviarsi verso una vittoria decisiva nel secondo turno delle elezioni presidenziali in Moldova. Con il 95% delle schede scrutinate, la candidata 52enne ha raccolto il 51,6% dei voti, superando il 48,3% ottenuto da Alexandr Stoianoglo, ex procuratore 57enne sostenuto dai socialisti filorussi, secondo i dati pubblicati dalla Commissione Elettorale.

Il contesto politico in Moldova è stato segnato da tensioni e accuse di ingerenza russa, con Sandu che ha voltato le spalle a Mosca dopo l'invasione dell'Ucraina. La competizione elettorale ha visto un confronto serrato tra la visione pro-europea di Sandu e quella filorussa di Stoianoglo. Quest'ultimo, sostenuto dal partito socialista, ha ottenuto un leggero vantaggio nei risultati parziali, ma la situazione si è ribaltata con l'avanzare dello spoglio.

Con l'85% dei voti contati, Stoianoglo aveva ottenuto il 51,3% dei voti contro il 48,6% di Sandu, ma la presidente uscente ha recuperato terreno, raggiungendo il 50,9% con il 93% delle schede scrutinate. La tensione è rimasta alta fino agli ultimi conteggi, con Sandu che ha ringraziato i suoi sostenitori riuniti nella sede del suo partito.

La Moldova, ex repubblica sovietica, è tornata alle urne per scegliere il nuovo presidente in un voto cruciale per il suo futuro europeo. Sandu, che ha 52 anni, ha affrontato Stoianoglo, sostenuto dai socialisti filorussi, in un ballottaggio teso e combattuto.

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