Musetti, netto successo nel derby con Sonego e vola al terzo turno
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Redazione Sport
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Lorenzo Musetti, che proprio in queste settimane ha raggiunto la sua migliore posizione in classifica entrando per la prima volta nella top 5 mondiale, ha offerto una prova di maturità e controllo superando senza intoppi il delicato ostacolo del secondo turno agli Australian Open. Sulla Margaret Court Arena di Melbourne, il ventiduenne toscano ha infatti sconfitto il connazionale Lorenzo Sonego con un punteggio netto di 6-3, 6-3, 6-4, in un match che lo ha visto padroneggiare le fasi cruciali e gestire con freddezza l’aspetto emotivo dell’incontro, dato dalla familiarità con l’avversario. Un passaggio del turno, quello di oggi, che arriva dopo un esordio complesso e costituisce un segnale importante di crescita, come lui stesso ha sottolineato dedicando la vittoria alla memoria di un caro amico scomparso, fatto che – ha ammesso – “mi ha responsabilizzato di più”.
Ordine tattico e solidità: le chiavi del successo
Se nel primo turno Musetti aveva mostrato qualche oscillazione, contro Sonego è apparso subito più lucido e ordinato nel costruire il gioco, imponendo il suo rovescio incrociato e servendo con efficacia, elementi che gli hanno permesso di dettare il ritmo degli scambi. Il torinese, dal canto suo, non è riuscito a trovare continuità nel rendimento, subendo spesso la profondità dei colpi dell’avversario e commettendo un numero di errori non volontari superiore alla norma, specialmente nel momento del passante. Qualcuno, tra gli addetti ai lavori, ha notato come Musetti abbia saputo variare con maggiore intelligenza tattica, inserendo sapienti dropshot e salendo a rete in momenti selezionati, una strategia che ha spezzato la regolarità del gioco e ha contribuito a chiudere i punti in maniera decisiva.
Djokovic troppo forte per Maestrelli, il doppio azzurro si ferma
Sul fronte opposto del tabellone, l’esperienza del torneo si è invece conclusa per Francesco Maestrelli, chiamato a un compito davvero proibitivo contro il numero quattro del seeding e dieci volte campione del torneo, Novak Djokovic. Il serbo, che ha vinto l’incontro per 6-3, 6-2, 6-2, ha confermato il suo stato di forma e la sua pericolosità nonostante non sia più il numero uno del ranking, gestendo la partita senza concedere spazio alle velleità dell’avversario. Una sconfitta che, seppur netta, rappresenta comunque un’esperienza formativa per il giovane italiano in un tabellone maggiore di uno Slam. Nel doppio maschile, invece, la coppia italiana formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori è stata eliminata al primo turno dopo una battaglia di oltre due ore, cedendo alla coppia composta da un tennista tedesco e uno taiwanese con il punteggio di 6-7(6), 7-6(2), 6-4.
La strada prosegue verso possibili nuovi ostacoli di rango
Con questo successo, Lorenzo Musetti si qualifica dunque per il terzo turno, eguagliando il risultato dello scorso anno e mantenendo vive le sue ambizioni in una partita che, in termini di punti ranking, vede ora l’azzurro in una posizione di solo guadagno potenziale. L’avversario che lo attenderà sarà il vincitore dello scontro tra lo greco Stefanos Tsitsipas e il ceco Tomas Machac, un possibile match di grande impegno che metterebbe ulteriormente alla prova il suo recente status di tennista d’élite. Il cammino prosegue, dunque, all’insegna di una rinnovata sicurezza e di una consapevolezza tattica che sembra essere il frutto più evidente del lavoro svolto nella preparazione invernale.




